#ISRAELHAMASWAR. Alta tensione tra Iran e Israele. Bombardamenti a Gaza e nel sud del Libano

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Il ministro degli Esteri canadese in un messaggio a Israele chiede che il conflitto con l’Iran non si estenda alla regione, a questa richiesta si è unito il Qatar. Doha oggi ospita il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan per incontri con alti funzionari di Hamas a Doha. 

La Casa Bianca si oppone alla decisione della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti di respingere il disegno di legge sugli aiuti a Israele e Ucraina, ha affermato John Kirby, coordinatore delle comunicazioni strategiche presso il Consiglio di sicurezza nazionale. Nel frattempo a causa delle tensioni in Medio Oriente, il consigliere americano per la sicurezza nazionale Jake Sullivan rinvia la sua prevista visita in India.

Secondo il Dipartimento di Stato americano: l’Iran non sta attualmente conducendo attività importanti di sviluppo di armi nucleari considerate necessarie per creare un ordigno esplosivo nucleare che potrebbe essere testato. Fonti di intelligence statunitensi hanno detto alla CNN: “Gli Stati Uniti valutano che la risposta militare di Israele all’attacco dell’Iran sarà di portata limitata, ma sarà all’interno dell’Iran perché Israele si sente obbligato a rispondere allo stesso modo all’attacco senza precedenti contro di esso”. Allo stesso tempo, il membro del gabinetto militare israeliano Gantz ha affermato che Israele agirà sulla base di “saggezza strategica e risponderà dove, nel momento e nel modo che sceglierà. E questa non è la sede per un’ulteriore escalation”.

Come riporta Politico, i leader di Germania e Austria hanno rimproverato l’alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza Borrell, che è un persistente critico di Israele, e lui ha risposto: ”Su tutto ciò che riguarda la Striscia di Gaza, le vostre dichiarazioni non rappresentano l’Austria e la Germania”. Annalena Bärbock, ministro degli Esteri tedesco, è a Tel Aviv per i negoziati. Baerbock ha detto che intende assicurare a Israele la “piena solidarietà” della Germania. Allo stesso tempo, il Ministro ha invitato Israele ad agire “ragionevolmente e responsabilmente” riguardo alla probabile risposta all’attacco iraniano.

“Parleremo di come possiamo prevenire un’ulteriore escalation con sempre più violenza”, ha detto. Bärbock ha poi aggiunto che intende anche spingere per un aumento significativo delle forniture di aiuti umanitari alla Striscia di Gaza.

Secondo Bloomberg, anche l’Unione Europea si prepara a imporre nuove sanzioni contro l’Iran dopo l’attacco a Israele.

Il gabinetto militare israeliano si riunirà oggi per la quinta volta dall’attacco all’Iran. Secondo un funzionario iraniano l’America avrebbe chiesto all’Iran di consentire a Israele di effettuare un attacco simbolico per salvare la faccia.

Benjamin Netanyahu ai suoi ministri ha detto: “Risponderemo all’Iran, ma dobbiamo farlo saggiamente, non intuitivamente. Loro (gli iraniani) hanno bisogno di essere stressati nello stesso modo in cui ci stressano”. Netanyahu ha rifiutato di rispondere alle chiamate dei leader stranieri, temendo che avrebbero fatto pressione su Israele affinché abbandonasse la sua risposta militare all’attacco iraniano, ha riferito l’emittente pubblica israeliana KAN.

Il giornalista israeliano Mairav ​​​​Zonzein, considerato vicino all’intelligence israeliana, ha dichiarato: “Se le discussioni interne delle autorità fossero pubblicate sui media, 4 milioni di persone si precipiterebbero all’aeroporto per lasciare il Paese”.

Il Capo di Stato Maggiore dell’esercito israeliano Herzi Halevi, in una dichiarazione ai media stranieri, ringrazia i partner internazionali e minaccia: “L’Iran dovrà affrontare le conseguenze delle sue azioni. Sceglieremo una risposta adeguata”.

La Russia si è impegnata a fornire all’Iran aerei da combattimento per rafforzare la sua difesa contro un attacco israeliano o americano, dicono i funzionari dell’intelligence americana – Washington Post.

L’IRGC in una nota stampa riferisce: “Israele deve sapere che le fatwa religiose possono essere riviste a seconda delle condizioni del momento”. Il Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale dell’Iran ha approvato un aumento di dieci volte della portata degli attacchi contro Israele se Netanyahu decidesse di aggravare ulteriormente la situazione. Si tratterà di più di 1.000 missili balistici.

I leader dell’esercito iraniano rinnovano l’alleanza e lo statuto nel santuario dell’Imam Khomeini. Chiusi gli impianti nucleari per “motivi di sicurezza” dopo l’attacco a Israele il capo dell’AIEA Rafael Grossi ha dichiarato in una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a New York che il governo iraniano ha detto agli ispettori dell’AIEA che tutti i siti nucleari che l’agenzia ispeziona ogni giorno erano chiusi domenica “per motivi di sicurezza”.

Ali Bakri Hani, viceministro degli Esteri iraniano e negoziatore senior sul nucleare, sull’attacco di Israele all’Iran: “Se Israele commette un altro errore, dovrebbe aspettarsi una risposta più rapida e più dura. La risposta è: Quello che riceveranno non richiederà giorni o ore, ma pochi secondi. Non questa volta. Non avranno 12 giorni per prepararsi”.

La Commissione parlamentare per la sicurezza nazionale del parlamento iraniano ha fato sapere che l’Iran in risposta a un attacco israeliano, “siamo pronti a usare armi che non abbiamo mai usato prima”. Il portavoce del Comitato per la Sicurezza Nazionale iraniano: “Abbiamo la capacità di ricevere segnali dai luoghi in cui si sono schiantati i nostri UAV e missili, e abbiamo raggiunto i nostri obiettivi colpendo due basi militari”.

Il Portavoce del Pentagono ha confermato attacchi degli Stati Uniti sullo Yemen: “Abbiamo distrutto lanciamissili balistici e sette UAV” durante l’attacco iraniano di sabato. Nella giornata del 16 di aprile un attacco americano-britannico ha preso di mira il distretto di Bajil nel governatorato yemenita di Hodeidah con due raid.

Situazione del tra Israele e Hamas aggiornata alle 17:30 del 16 aprile.

Resta caldo il fronte nord di Israele o Libano sud. Ci sono stati bombardamenti di artiglieria sulla città di Yaron, nel sud del Libano. Hezbollah ha rivendicato attacco contro Kfar Shuba. In risposta Israele ha attaccato la periferia della città di Alma al-Shaab nel settore occidentale. 

Le IDF hanno rivendicato l’uccisone di Ismail Yusaf Baz, il comandante del settore costiero di Hezbollah, nell’area di Ain Ebel in Libano. Ismail ha ricoperto il ruolo di funzionario senior e veterano in diverse posizioni dell’ala militare di Hezbollah. Il suo grado attuale è equivalente a quello di comandante di brigata.

Nell’ambito del suo incarico, Ismail è stato coinvolto nella promozione e pianificazione di lanci di razzi e missili anticarro verso Israele dalla zona costiera del Libano. Inoltre, durante la guerra, organizzò e pianificò una serie di attacchi terroristici contro Israele.

L’artiglieria israeliana torna a sparare nel centro di Gaza al campo Nuseirat. Bombardamenti israeliani anche suKhan Yunis, a sud della Striscia di Gaza.

Le forze di sicurezza israeliane stanno portando avanti un’operazione speciale nella città palestinese di Qalqilya in Cisgiordania.

Antonio Albanese e Graziella Giangiulio

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