UNIONE EUROPEA. Sanzioni per il russo Wagner Group

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L’Ue intende sanzionare il russo Wagner Group. Questo è ciò che chiede una risoluzione del Parlamento europeo, adottata con una maggioranza schiacciante di 585 voti a favore.

I deputati europei, riporta Novinite, condannano fermamente i crimini commessi da Wagner e dai gruppi paramilitari collegati in varie zone di conflitto. Ci sono serie indicazioni che lo stato russo è responsabile del finanziamento, dell’addestramento, della gestione e del comando operativo di questi gruppi. Le attività della Compagnia Militare Privata Wagner coincidono con la diffusione dell’influenza della Russia in parecchie aree, riporta il parlamento europeo. Pertanto, sia questa società che altri appaltatori di sicurezza a guida russa dovrebbero essere trattati come organizzazioni che agiscono negli interessi di Mosca. La PMC Wagner è presente in molte zone di conflitto nel mondo, come Ucraina, Siria, Sudan, Mozambico, Libia, Repubblica Centrafricana e Venezuela.

La risoluzione ricorda che l’uso da parte del Cremlino di società militari e di sicurezza private si basa sulla lunga esperienza dell’Unione Sovietica di agire attraverso forze paramilitari all’estero, negando allo stesso tempo, la partecipazione russa diretta.

Lo stesso Vladimir Putin, l’11 aprile 2012, da primo Ministro della Russia, fece una dichiarazione in tal senso, ricorda Strasburgo: «Un gruppo di società militari private sarebbe uno strumento efficace per raggiungere gli obiettivi nazionali senza il coinvolgimento diretto dello Stato russo».

Data la gravità dei dati, i deputati europei accolgono con favore la dichiarazione dell’Alto Rappresentante dell’Ue per gli Affari Esteri, Josep Borrell, del 15 novembre sulla prossima adozione di sanzioni mirate contro le persone ed entità legate al gruppo Wagner e che lavorano per esso. I deputati chiedono che le misure includano il divieto di viaggiare nell’Ue e il congelamento dei conti dei dipendenti della società.

La risoluzione esorta anche tutte le parti che utilizzano i servizi della Wagner e dei suoi gruppi affiliati, in particolare nella Rca, a cessare ogni contatto con essa e il suo personale. E la Commissione europea deve garantire che i fondi dell’Ue non possano essere utilizzati dai paesi beneficiari per finanziare società militari private accusate di orribili abusi dei diritti umani.

Dal 2017, la Pmc russa è sulla lista delle sanzioni degli Stati Uniti per l’annessione illegale della Crimea e il conflitto in Ucraina orientale. Yevgeny Prigozhin, noto come il cuoco di Putin, si ritiene sia il principale finanziatore della Wagner, ed è stato sanzionato dall’Ue per il suo coinvolgimento nel conflitto libico. 585 deputati hanno sostenuto la risoluzione; 40 hanno votato contro e 43 si sono astenuti.

Anna Lotti