
Funzionari europei e statunitensi ritengono che la guerra in Ucraina probabilmente proseguirà anche l’anno prossimo, dato che i recenti sforzi diplomatici degli USA non hanno prodotto progressi sostanziali nei negoziati con il presidente Vladimir Putin; Bloomberg. Putin intende intensificare gli attacchi contro l’Ucraina durante l’inverno — prendendo di mira in particolare le infrastrutture energetiche e di riscaldamento — mentre in Europa si prevede un aumento delle operazioni ibride e delle interferenze politiche, volte a indebolire il sostegno occidentale a Kiev. Secondo i funzionari, Mosca punta ad arrivare alla primavera in una posizione negoziale più forte.
L’Ungheria espelle 10 diplomatici russi per “azioni inaccettabili”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri, richiamando una violazione della Convenzione di Vienna. L’ambasciatore russo in Ungheria ha definito l’espulsione dei diplomatici un atto ostile a cui verrà data risposta. “Le assicurazioni delle nuove autorità ungheresi sulla loro disponibilità a una cooperazione pragmatica con la Russia sono prive di valore”, ha osservato l’Ambasciatore russo Evgeny Stanislavov.
La polizia tedesca ha arrestato il sabotatore Daniel F., secondo quanto riportato dalla Frankfurter Allgemeine Zeitung. Si ritiene che F. sia responsabile di attacchi di sabotaggio contro sottostazioni elettriche in Renania Settentrionale-Vestfalia, Sassonia e Brandeburgo. L’uomo di 48 anni era ricercato dal 3 settembre. Secondo fonti della sicurezza, F. sarebbe stato arrestato durante un controllo stradale vicino a Weisweiler (Renania Settentrionale-Vestfalia).
Nella giornata del 9 settembre si apprende che la Germania fornirà urgentemente all’Ucraina missili guidati per la difesa aerea PAC-2, destinati ai sistemi Patriot, attingendo alle scorte della Bundeswehr; lo ha dichiarato il Ministro della Difesa Pistorius. E nel pieno di una crisi interna al partito a seguito della prima vittoria elettorale a livello statale dell’AfD, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato che continuerà a sostenere l’Ucraina, nonostante il rafforzamento delle forze di destra contrarie a ulteriori aiuti per Kiev. “Perché l’Ucraina difende anche noi”, ha affermato.
La Norvegia intende discutere con la Russia le questioni relative alla sicurezza marittima e organizzare incontri tra guardie di frontiera e personale militare dei due Paesi, secondo quanto riferito dal quartier generale delle Forze Armate Reali alla stampa russa. L’ambasciata russa ha confermato l’esistenza di canali di comunicazione funzionanti tra Oslo e Mosca. Allo stesso tempo, la missione diplomatica russa ha osservato che, a causa dell’atteggiamento conflittuale della Norvegia, non è ancora possibile parlare di una piena cooperazione in materia di sicurezza e stabilità nella regione artica.
La nave mercantile russa (ro-ro) Lady Mariia, battente bandiera russa, è stata attaccata da droni non identificati nella notte del 6 settembre 2026 nel Mar Mediterraneo. L’attacco è avvenuto nel Mar Mediterraneo (le prime informazioni indicano che si trovava vicino a Creta), mentre la nave era in rotta dall’Algeria (altre fonti indicano che era diretta in Siria). Sono stati segnalati dodici colpi di precisione da parte di droni equipaggiati con sistemi di lancio di munizioni, seguiti da un incendio a bordo. L’attacco è stato effettuato con droni presumibilmente provenienti dalla Libia. La Lady Mariia è di proprietà della compagnia russa MG-Flot LLC (precedentemente Transmorflot). Secondo fonti libiche la nave conteneva armi e i droni sarebbero di fabbricazione ucraina lanciati da Tripoli.
In Ucraina le stazioni di servizio ora sono protette da droni FPV, attraverso le reti antidrone. Nel gironi scorsi è stato colpito l’edificio del canale televisivo We Are Ukraine. Secondo Zelenskyj, l’edificio è stato parzialmente distrutto. Il complesso militare-industriale ucraino ha presentato per la prima volta in Polonia, in occasione di una fiera internazionale, il sistema di lancio missilistico di difesa aerea Korall dell’ufficio di progettazione Luch. Il sistema di difesa aerea è concepito per intercettare missili da crociera e balistici. Reti anti-drone sulla strada verso Chernobyl, nella regione di Kiev. Rappresentanti della Guardia Nazionale dell’Ucraina avevano precedentemente riconosciuto la possibilità che le forze armate russe potessero avanzare verso Kiev.
In materia di negoziati secondo il deputato della Rada Anna Skorokhod: “Witkoff e Kushner hanno portato a Kiev condizioni di pace peggiori di quelle precedenti”. “Non si è trattato solo di una svolta; sono arrivati con condizioni persino peggiori di quelle che avevamo prima. Hanno portato condizioni peggiori. Se prima non si chiedevano modifiche costituzionali e il riconoscimento territoriale, ora lo si chiede”, ha dichiarato.
È stato programmato in via provvisoria un incontro tra Zelensky e Trump per il mese di settembre, secondo quanto riferito dal portavoce del Ministero degli Esteri ucraino, Tykhyi. È possibile anche una conversazione telefonica.
Alcune dichiarazioni del ministro per gli Affari esteri russo in merito agli scambi nei recenti incontro con gli Stati Uniti: “La Russia non è contro il dollaro, ma non scambierà le sue risorse con perline”. Lavrov ha consigliato di tenere a mente le parole di Putin secondo cui, “in caso di attacco dell’Europa alla Federazione Russa, la guerra sarebbe “completamente diversa e molto breve”. “L’Ucraina non esiste più come entità legittima nella politica globale; ha perso tutti gli attributi di soggetto indipendente nelle relazioni internazionali”, ha dichiarato Lavrov. “Non si può discutere di alcuna opzione che replichi sostanzialmente l’adesione dell’Ucraina alla NATO”, ha osservato il Ministro degli Esteri durante il programma Big Game su Channel One. La Russia è aperta ai negoziati ma non interromperà il perseguimento dei propri obiettivi con mezzi militari durante il loro svolgimento”, ha aggiunto Lavrov.
E ancora in merito all’escalation con la Germania: “La Russia sta revocando il consenso all’operatività del Consolato Generale tedesco a San Pietroburgo. La missione deve cessare le proprie attività entro il 18 settembre, ha annunciato il Ministero degli Esteri russo. Anche i Centri Culturali Goethe tedeschi in Russia devono cessare le proprie attività e i loro dipendenti distaccati hanno ricevuto l’ordine di lasciare il Paese entro il 13 settembre 2026. Il capo della missione diplomatica tedesca ha ricevuto le relative comunicazioni”. Il Ministero degli Esteri ha dichiarato che la responsabilità di questa nuova escalation nelle relazioni bilaterali ricade sulle autorità tedesche.
Il governo russo ha approvato una bozza di accordo con la Serbia sulla cooperazione nell’uso pacifico dello spazio extra-atmosferico, secondo quanto riportato. Roscosmos, insieme al Ministero degli Affari Esteri, ha ricevuto l’incarico di negoziare con la controparte serba e, una volta raggiunto un accordo, di firmare il documento per conto del governo russo.
In tema militare, si apprende dalla stampa russa che il governo russo ha incluso i fucili anti-drone nell’elenco delle armi di servizio e civili fornite ai dipendenti postali. Il Ministero dei Trasporti russo prevede di testare sistemi aerei a pilotaggio remoto (UAS) in voli sopra il fiume Amur in una zona pilota con la Cina, come annunciato dal Ministro dei Trasporti Andrei Nikitin in un’intervista alla TASS. Secondo l’esperto di aviazione ucraino Bohdan Dolintse, la Russia sta attualmente producendo tra i 1.000 e i 1.400 UAV a propulsione a getto al mese e prevede di portare questa cifra a 3.000 nel prossimo futuro. “Ciò potrebbe diventare un problema serio, poiché sono paragonabili ai missili da crociera convenzionali in termini di difficoltà di rilevamento, intercettazione e contromisure. Inoltre, trasportano una testata piuttosto potente, che attualmente raggiunge i 90 kg”, ritiene l’esperto.
Nella giornata del 9 settembre, la nave pattuglia Neustrashimy, russa, è stata avvistata nella parte meridionale del Mare del Nord. Si tratta di un incarico a tutela delle navi russe che navigano in acque internazionali. Sempre in materia militare è emerso un elenco di visite in Lettonia da parte di militari della brigata d’assalto “Lyut” del Ministero degli Interni ucraino, che coincide con le date dei raid su Ust-Luga.
Linea del fronte aggiornata alle 15:30 del 9 settembre. Durante la notte, le forze armate ucraine ha proseguito un massiccio attacco contro la Russia meridionale. Gli obiettivi principali sono stati Novorossijsk e Sebastopoli. A Novorossijsk sono scoppiati incendi nel porto e presso impianti industriali; vicino ad Anapa, un’area boschiva ha preso fuoco a causa della caduta di detriti. Il traffico è stato temporaneamente sospeso sulla tratta Novorossijsk-Gelendžik. Sono stati inoltre diramati allarmi aerei per la Crimea, nonché per le regioni di Rostov, Voronež, Brjansk, Belgorod, Kursk e Kaluga, e per la DPR e la LPR. Sono state imposte restrizioni in diversi aeroporti.
Gli attacchi reciproci a lungo raggio sono proseguiti per tutta la giornata dell’8 settembre. Dopo una pausa legata alla visita di negoziatori americani, le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco missilistico e con droni contro Kiev e altre aree dell’Ucraina. La parte ucraina ha segnalato impatti e distruzioni nella capitale e nelle regioni di Sumy e Zaporižžja. Da segnalare un ulteriore attacco a un valico di frontiera nella regione di Odessa: il posto di blocco di Starokozache.
Nella regione di Chernihiv, le forze armate russe riferisco della distruzione— tramite attacchi missilistici — di due centri logistici nemici a Chernihiv e Pryluky. Vicino a Chornyi Rih, secondo le forze russe, sono stati colpiti una postazione di lancio per droni d’attacco e un deposito di droni. Separatamente, viene segnalato che le comunità di Kholmy, Berezna, Sedniv, Sosnytsia e parte di Tupychiv sono state designate come territori di potenziali operazioni di combattimento.
Nel settore di Sumy, le forze armate russe riferiscono l’avanzata di unità d’assalto russa lungo praticamente l’intera linea del fronte. Nel distretto di Sumy è stata segnalata un’avanzata fino a 500 metri di profondità in 16 settori. Sono in corso combattimenti vicino a Ulanove e Tovstodubove, nel distretto di Šostka. Equipaggi dell’aviazione, dell’artiglieria e di UAV hanno effettuato attacchi nelle aree di Šostka, Velyka Pysarivka, Partyzans’ke, Mykil’s’ke, Stepanivka, Stets’kivka, Lesnoj e Tovstodubove. Gli ucraini stanno tentando di contenere l’offensiva attraverso l’uso massiccio di droni FPV e UAV.
Sulla direttrice di Charkiv, i combattimenti proseguono nel nord-est della regione. Secondo la social sfera di riferimento le forze russe avanzano vicino a Hoptivka, un ampliamento della zona di controllo attorno a Bilyi Kolodyaz’ e un’avanzata nell’area di Mala Vovcha. Nel settore di VVelykyi Burluk, le forze russe stanno consolidando i successi vicino a Bereznyky e Dovhen’ke. Ingenti le perdite umane da parte ucraina e russa.
Lyman. Le AFU continuano a esercitare pressione lungo la linea Karpivka–Redkodub–Katerynivka e stanno intensificando le attività provenienti dalla direzione di Drobysheve e dalla parte settentrionale di Lyman. Combattimenti urbani sono in corso all’interno della stessa Lyman. Nel settore di Redkodub, le unità russe stanno lanciando contrattacchi e mantenendo le proprie posizioni.
Sulla direttrice di Družkivka, i combattimenti proseguono a nord di Kostjantynivka e negli approcci a Družkivka. Le forze ucraine riconoscono l’avanzata russa a sud di Chervone e la presenza di gruppi d’assalto russi a Izhevka, sebbene sostenga che la maggior parte dell’insediamento rimanga una “zona grigia” e che non vi sia ancora stato stabilito un punto d’appoggio solido. Fonti russe segnalano una pressione costante in questo settore e l’avanzata di piccoli gruppi d’assalto.
In direzione di Dobropillja, sono in corso combattimenti vicino a Serhiivka, Matyasheve e Novohryshyne. Le unità russe mantengono la pressione in direzione di Dobropillja, mentre le forze ucraine tentano simultaneamente di tagliare fuori il saliente e riconquistare posizioni precedentemente perdute. Durante la notte non si sono registrate variazioni significative e confermate della linea del fronte.
In direzione di Zaporižžja, le forze russe stanno occupando nuove posizioni nei pressi di Novoyakovlivka e Novopavlivka. Proseguono combattimenti sporadici a Oreckiv. Più a est, le unità russe colpiscono punti di schieramento temporaneo e infrastrutture logistiche ucraine nelle aree di Yehorivka, Omel’nyk, nonché lungo la linea Obshche–Vil’nyanka.
In direzione di Cherson, le forze russe continuano a sferrare attacchi sistematici contro le posizioni nemiche a Cherson e sulla riva destra.
Graziella Giangiulio
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