TUNISIA. Esercitazione marittima per garantire la sicurezza del Mediterraneo

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Questa settimana, presso la base navale di La Goulette in Tunisia, ha preso il via Phoenix Express, una delle tre esercitazioni marittime regionali guidate dalle forze navali degli Stati Uniti.

L’esercitazione di quest’anno, ospitata dalla Marina tunisina, segna la ventunesima edizione in cui le forze marittime nordafricane, europee e statunitensi collaborano nell’ambito di una rete globale di sicurezza marittima per potenziare la cooperazione e le competenze nelle operazioni di sicurezza nel Mediterraneo meridionale. Una nota del Comando USA per l’Africa (Africom) sottolinea la lunga storia di partenariato tra Tunisia e Stati Uniti, esemplificata proprio dalla serie di esercitazioni Phoenix Express, definita “un punto focale della nostra cooperazione militare bilaterale sin dal 2004”, riporta Defence Web.

L’esercitazione, della durata di 12 giorni, prevede fasi integrate a terra e in mare, avvalendosi di centri operativi marittimi regionali per la condivisione di dati in tempo reale e la creazione di un quadro operativo comune. Attraverso esercitazioni congiunte di ricerca e soccorso, simulazioni di abbordaggio e dimostrazioni pratiche, le forze partecipanti lavorano fianco a fianco per affinare le procedure tattiche. Tali iniziative collaborative rafforzano la capacità collettiva della coalizione di proteggere le rotte commerciali vitali e contrastare le minacce regionali. 

Tra le nazioni partecipanti a Phoenix Express 2026 figurano Algeria, Belgio, Egitto, Francia, Georgia, Italia, Libia, Mauritania, Marocco, Tunisia, Turchia, Arabia Saudita, Spagna e Stati Uniti. L’evento rientra in una strategia volta a offrire opportunità di collaborazione alle forze africane e ai partner internazionali per affrontare le problematiche legate alla sicurezza marittima.

Operando insieme alle nazioni partner, unità della Sesta Flotta USA potenzieranno l’integrazione di sistemi avanzati e strumenti di tracciamento, dimostrandone l’efficacia nell’individuazione e nel contrasto di attività illegali all’interno delle zone economiche esclusive africane.

“La vera forza di Phoenix Express risiede nella combinazione tra tecnologie marittime all’avanguardia e la professionalità delle forze che le impiegano. Phoenix Express rafforza la determinazione e la capacità delle nazioni partner africane di individuare e contrastare le attività illegali che minacciano la libertà di navigazione e il libero flusso del commercio marittimo”, ha dichiarato il Viceammiraglio JT Anderson, comandante della Sesta Flotta USA e delle Forze navali d’attacco e di supporto della NATO. 

In vista dell’esercitazione, l’ambasciatore degli Stati Uniti in Tunisia, Bill Bazzi, ha dichiarato: “Il partenariato tra Stati Uniti e Tunisia risale a quasi 230 anni fa, al nostro storico Trattato di pace e amicizia del 1797. Oggi, mentre la Tunisia assume un ruolo guida ospitando l’esercitazione Phoenix Express, siamo orgogliosi di essere al fianco dei nostri ospiti tunisini, nonché degli alleati e partner della regione, per garantire che le vitali rotte marittime del Mediterraneo rimangano sicure e aperte. Attraverso Phoenix Express, rafforziamo le nostre capacità di difesa per rispondere a minacce comuni e tutelare sia i cittadini americani che quelli tunisini”.

Tommaso Dal Passo 

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