Naadam a Ulan Bator

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MONGOLIA – Ulan Bator 13/07/2016. Da due giorni la capitale della Mongolia, Ulan Bator, è “invaso” da guerrieri, cavalieri, arcieri e lottatori, nei loro abiti colorati, impegnati nel Naadam, la seconda più antica olimpiade al mondo, nonché festa nazionale mongola.

È il periodo dell’anno in cui infatti si svolge il Festival Naadam, che risale ai tempi dell’impero mongolo di Gengis Khan e in cui si commemora l’indipendenza della Mongolia.
Soldati a cavallo nei loro costumi e con le bandiere sono entrati nella piazza centrale della capitale per inaugurare ufficialmente i festeggiamenti, il 11 luglio; poi in processione da piazza Gengis Khan allo stadio della città, dove si sono svolti la festa e la maggior parte degli eventi sportivi. I “Tre sport virili” in passato erano limitati ai concorrenti di sesso maschile, ma ora anche le donne possono prendere parte a tutti gli sport ad eccezione del wrestling, e questo anno ci sono stati più atleti a Ulan Bator rispetto agli anni passati si legge nel sito web dell’evento, perché le feste che erano tenute in altre città sono state unite in un unico grande evento nella capitale. Ci sono state corse di cavalli di 30 km con cavalieri di 10 anni perché per i mongoli è la qualità degli animali che conta, non l’età delle persone che li guida. Evento di spicco del festival sono state le gare di lotta senza limiti di tempo o categorie di peso fino a quando uno o l’altro tocca il terreno con qualche parte del suo corpo che non sia un piede o una mano. Alcuni dei vincitori sono diventati delle star del paese e altri sono entrati in politica, come tre lottatori famosi che hanno vinto un seggio ciascuno nel parlamento mongolo, formato da 76 membri durante le elezioni del 29 giugno scorso.