#ISRAELIRANWAR. Guerra di logoramento tra Israele e Hezbollah sull’asse Rashaf-Hadatha-Naqoura

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I combattenti di Hezbollah hanno condotto diverse altre operazioni contro le posizioni dell’esercito israeliano nel corso della settimana, nella sola giornata del 20 maggio si contavano 24 operazioni. Queste hanno incluso: attacchi missilistici e di artiglieria contro concentrazioni di truppe israeliane nei pressi di Deir Siryan, del fiume Litani e di Shama.

Attacco con drone FPV contro un carro armato Merkava a Baydar al-Fa’qani e contro un altro carro armato Merkava a Rashaaf.

Attacchi suicidi con droni contro postazioni di artiglieria dell’esercito israeliano a Yaroun e nella città di Bint Jbeil, concentrazioni di forze israeliane ad Al-Bayyadah e Naqoura, le basi di Hadb al-Ajel e le caserme di Afifim, Honin, Ramot Naftali e Ma’ale Golani.

Intercettazione di un drone israeliano Hermes 450 nel Libano meridionale con un missile terra-aria.

Rimane molto caldo l’asse Rashaf-Hadatha-Naqoura. Sintesi aggregata di informazioni OSINT provenienti da rivendicazioni operative di Hezbollah e da segnalazioni di diverse fonti. L’Area principale degli scontri è Rashaf – Dibil – Hadatha (continuità  di combattimento giorno-notte). Hub secondari di scontri Deir Siryan, Qouzah, Naqoura, Tayr Harfa. Registrati sbarramenti di razzi pesanti;  attacchi di artiglieria;  attacchi con sciami di droni e  droni d’attacco Ababil.

Ad Hadatha sono in corso scontri armati nella periferia meridionale della città di Hadatha, e Hezbollah, attraverso attacchi diretti contro i convogli militari israeliani, mira a fermarne i movimenti. Di seguito un riepilogo dei dettagli di questi attacchi: attacchi missilistici e di artiglieria contro un convoglio combinato israeliano nel quartiere di Al-Baydar e lungo il percorso verso il laghetto di Hadatha, contro concentrazioni di soldati israeliani a Hadatha e dintorni, e contro un carro armato Merkava vicino al laghetto di Hadatha. Attacchi con droni contro due bulldozer israeliani a Hadatha, un carro armato Merkava vicino allo stadio e un carro armato Merkava presso il laghetto di Hadatha. Attacco con missile anticarro contro un carro armato Merkava nel quartiere di Al-Baydar.

Scontri armati con le forze di terra israeliane e distruzione di due carri armati Merkava vicino alla Hosseiniyeh (sala religiosa) della città di Hadatha. Attacchi suicidi con droni contro concentrazioni di forze israeliane ad Al-Baydar e vicino allo stagno di Hadatha. Continuazione dell’integrazione di droni e missili con ripetute pressioni multi-onda lungo la linea di contatto centro-occidentale (asse Rashaf-Hadatha-Naqoura).

Nella giornata del 22 maggio ancora bombardamenti israeliani hanno bombardato il villaggio di Tibnin, nel Libano meridionale, nell’ultima ora, a circa 3 chilometri a nord-est del villaggio di Hadatha, prendendo di mira l’ospedale di Tibnin, secondo fonti libanesi.

Hadatha riveste una grande importanza strategica in quest’asse e Hezbollah vuole impedirne la caduta a tutti i costi. Hadatha funge da scudo per una serie di città libanesi. La sua caduta innescherebbe un effetto domino, portando alla perdita di diverse altre città in quest’area, tra cui Sarabin, Haris, Aita al-Jabal, Kafra, Tebnine, Beit Yahoun e Qaoun, e spingerebbe i combattimenti più a fondo nel Libano meridionale. Hezbollah gode di un forte sostegno in questa zona e, sfruttando le condizioni geografiche, può resistere a lungo e impedire l’infiltrazione israeliana nel Libano meridionale. A questo proposito, l’impiego di droni FPV distruttivi e letali e di missili anticarro è estremamente efficace e può ostacolare seriamente l’ingresso di convogli blindati nella regione.

Antonio Albanese e Graziella Giangiulio

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