
Trump riferisce in dichiarazioni alla stampa sull’Iran: “si stanno comportando malissimo”. Sul riconoscimento di uno stato palestinese da parte del Canada: “Non mi è piaciuto”. Sulla situazione a Gaza: “È una situazione terribile”. Il presidente statunitense afferma che la decisione di Regno Unito, Canada e Francia rafforza Hamas, e rappresenta il principale ostacolo alla pace e al cessate il fuoco. Trump è in disaccordo con i leader di Francia e Gran Bretagna sulla questione del riconoscimento di uno stato palestinese, ha dichiarato la Casa Bianca.
Trump ha imposto dazi del 15% a Israele durante la notte, nonostante si aspettassero dazi del 10%. Il 41% sulla Siria e il 35% sull’Iraq. Il medico americano volontario negli ospedali della Striscia di Gaza, Elidales Burgos, invita l’inviato statunitense Steve Witkoff a visitare Gaza e a constatare di persona la situazione umanitaria negli ospedali e tra gli sfollati, invece di affidarsi alle narrazioni di Israele.
Il giornalista e analista israeliano, Avi Issacharoff: “Purtroppo, sembra che stiamo per affrontare idee ancora più folli nel contesto della fallita guerra contro Hamas. La minaccia israeliana di annettere terre dalla Striscia di Gaza è uno degli stratagemmi mediatici più folli della guerra. Questo non spingerà Hamas a cambiare posizione o a consegnare le armi. Mira a compiacere la “destra israeliana”, Smotrich e Ben-Gvir. Questa guerra è fondamentalmente un fallimento perché non è riuscita a raggiungere i suoi obiettivi”.
Ex ufficiali dei servizi di sicurezza israeliani, durante una manifestazione davanti al Ministero della Difesa: “La guerra va avanti da 22 mesi senza un obiettivo. La guerra a Gaza deve finire e i nostri prigionieri e soldati devono essere restituiti dal campo di battaglia. Israele sta armando gruppi, compresi criminali, e questo sta portando al caos a Gaza”. La polizia israeliana aggredisce i manifestanti ad Haifa e ne arresta diversi.
L’Autorità per le Famiglie dei Prigionieri Israeliani a Gaza dichiara che: “È necessario un accordo globale per il rimpatrio di tutti i nostri prigionieri in un unico accordo. Non c’è spazio né logica, “militarmente o moralmente”, per accordi selettivi o parziali”. Hamas posto on line il video del militare Rom Barslavsky girato prima di perdere il contatto con lui a causa dei bombardamenti di Israele. Il giovane chiedeva acqua e cibo.
La Slovenia diventa il primo paese dell’UE ad annunciare la sospensione delle esportazioni di armi verso Israele. Nella giornata del 1 agosto aerei provenienti da Giordania, Emirati Arabi Uniti e, per la prima volta in oltre un anno, Spagna, Germania e Francia stanno lanciando aiuti umanitari sulla Striscia di Gaza. Il Direttore dell’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani in Palestina: Il meccanismo israeliano di distribuzione degli aiuti è inefficace
Il primo Ministro svedese Ulf Kristersson: “La situazione a Gaza è disastrosa e Israele non sta rispettando i propri obblighi e gli accordi fondamentali sugli aiuti umanitari. Pertanto, la Svezia chiede all’Unione Europea di congelare al più presto la clausola commerciale dell’accordo di associazione; la pressione economica su Israele deve aumentare. Il governo israeliano deve garantire aiuti umanitari illimitati a Gaza”.
Il Ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul ha dichiarato: “Il processo di riconoscimento di uno Stato palestinese deve iniziare ora. Israele rischia di diventare uno stato isolato, la Germania sta cercando di evitarlo”. Il Ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben-Gvir, ha dichiarato: “La Germania sta tornando a sostenere il nazismo” dopo l’incontro odierno tra il Ministro degli Esteri tedesco e Netanyahu, in mezzo alle speculazioni sul possibile riconoscimento dello Stato di Palestina da parte di Berlino.
I canali iraniani riportano che l’Iran ha comunicato agli Stati Uniti attraverso vari canali che, se Israele dovesse iniziare un nuovo conflitto, l’Iran paralizzerà Israele nelle prime 48 ore lanciando numerosi missili strategici pesanti contro obiettivi israeliani vitali.
Israele ritira la maggior parte dei diplomatici dagli Emirati Arabi Uniti per via delle minacce nei confronti di Israele.
Ed ora uno sguardo sugli scenari militari aggiornati alle ore 15:00 del 1° agosto. Il sito web britannico Middle East Eye ha citato un diplomatico arabo che ha dichiarato: “Una delegazione dell’intelligence egiziana ha informato le sue controparti americane che l’unico modo per fermare gli attacchi navali dallo Yemen è raggiungere un cessate il fuoco a Gaza”.
Avichay Adraee, colonnello delle Forze di difesa israeliane a capo della divisione media arabi dell’Unità portavoce delle IDF ha incontrato gli sceicchi drusi nella Siria meridionale.
In Libano continuano gli attacchi contro le stesse vecchie strutture, già attaccate innumerevoli volte. Le IDF affermano di voler bloccare qualsiasi tentativo di ripristino e sono state registrate a: Beqaa: 3 raid sparsi su Brital; 1 raid su Sha’ra; 1 raid alla periferia di Nassiriya a Sud (8 raid): Aishiyeh; Mahmoudiya; Jarmak.
Allarme rosso a Sderot per minaccia di razzi da Gaza. Un enorme incendio è scoppiato in una piattaforma di gas ad Ashkelon, la cui causa rimane sconosciuta.
Da Gaza l’ultimo bilancio parla di: 41 morti a seguito degli attacchi di Israele sulla Striscia di Gaza dall’alba del 1° agosto, inclusi 19 richiedenti aiuti. In 24 ore 83 morti e 554 feriti sono arrivati negli ospedali a Gaza. Le Brigate Al-Quds promettono di pubblicare l’ultimo messaggio prima della perdita di contatti con il soldato israeliano Rom Barslavsky.
Le Brigate Al-Qassam: “Ieri abbiamo colpito un soldato IDF mentre montava un carro armato Merkava con un fucile Qassam Ghoul, e abbiamo bombardato l’area circostante con diversi colpi di mortaio, vicino alla scuola di Al-Arqam, a est del quartiere di Al-Tuffah a Gaza City. Rivendicano anche la distruzione di un Merkava in un attacco di martedì nella zona di Al-Qassabeeb, a nord di Jabalia, nella Striscia di Gaza nord. I nostri combattenti hanno monitorato l’atterraggio di un elicottero per l’evacuazione.
Elicotteri israeliani hanno lanciano un nuovo attacco aereo a sud-ovest di Gaza City intorno allo chalet di Al-Rayhan, vicino al Complesso Islamico nel quartiere di Al-Sabra.
Il canale Kan in merito all’imboscata di ieri a Khan Yunis: “il filmato è stato diffuso dai soldati della Brigata “Golani” e l’esercito israeliano sta indagando sulle modalità della diffusione. Le valutazioni dell’esercito indicano che Hamas mirava a catturare soldati, cosa che Hamas ha tentato di fare più volte nelle ultime settimane” . La radio dell’esercito israeliano pubblica un video di quello che descrive come un incidente “pericoloso” a seguito di un tentativo da parte di 12 combattenti della resistenza di tendere un’imboscata per catturare soldati israeliani a Khan Yunis, nella Striscia di Gaza meridionale. Ricordiamo che Hamas ha promesso di rapire quanti più militari possibile nella Striscia di Gaza in segno di rappresaglia sul mancato accordo con Israele.
I coloni hanno dato fuoco a una proprietà palestinese alla periferia del villaggio di Bazariya, a nord-ovest di Nablus. I media armi israeliani diffondo la notizia che i coloni hanno incendiato anche le case dei villaggi di arabi che stanno prestando servizio con l’esercito israeliano.
Antonio Albanese e Graziella Giangiulio
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