Cile, condannata la Banca Estado

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CILE – Santiago del Cile. 16/5/13. La Corte Suprema cilena ha ordinato alla Banco Estado, banca di proprietà pubblica di restituire 12 milioni di dolalri americano a circa 575.000 clienti a cui sono stati ingiustamente addebitate commissioni sui loro conti correnti durante l’amministrazione di Ricardo Lagos  e di Michelle Bachelet (presidenti del Cile il primo fino al 2006, la seconda dal 2006 al 2010).

La Banco Estado, banca statale del Cile, è sotto accusa per “abusi” nei confronti dei consumatori commessi tra il 2003-2006. Il caso contro il Banco Estado, a prima vista solo di natura economica, in realtà potrebbe influire pesantemente sulla campagna presidenziale soprattutto, in modo negativo sui candidati sostenuti da Michelle Bachelet. Il Ciel va al voto nel 2013. Questo è il secondo caso in cui la corte di alto profilo giudica colpevoli le banche di illeciti nei confronti dei propri clienti. Il 25 aprile, la Corte Suprema ha ordinato a Cencosud di sanare i danno creato ai loro clienti che sono stati colpiti da oneri “aggiuntivi e non richiesti” per ild semplice fatto di essere correntisti della banca. In tutti i due casi la causa è stata indetta dalla Sernac il Servizio Nazionale di consumo del Cile il cui direttore generale era l’ex candidato presidenziale Laurence Golborne, indipendente, fortemente criticato per le cause iniziate nei confronti del sistema bancario. 

L’illecito è iniziato nel 2003 quando l’ex presidente del Banco Estado, Jaime Estévez, ha approvato un 1.600 pesos (circa 3 dollari americani) di tassa annuale per tutti i clienti come un canone di per i libretti di risparmio. La tassa non era però indicato nei contratti che i clienti sottoscrivevano. Estévez nello stesso periodo ha anche approvato un credito di 120 milioni di dollari al Grupo Luksic per l’acquisto del Banco de Chile. La famiglia Luksic è una delle famiglie più ricche e potenti in Cile e hanno grandi investimenti nel settore finanziario e del rame. Nel 2004, la Società Nazionale dei Consumatori e degli Utenti del Cile (Conadecus) ha citato in giudizio la banca nazionale per la raccolta illecita di denaro a seguito delle denunce da parte dei clienti Banco Estado. Tuttavia, dopo che Estévez ha lasciato l’incarico nel 2005, Javier Etcheberry il successore non ha tolto “la gabella” anzi le spese annuali per i libretti di risparmio e conti correnti sono aumentate.