BRASILE. Al rialzo le previsioni del surplus commerciale estero: oltre il 51,2%

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Il Ministero dello Sviluppo, dell’Industria, del Commercio e dei Servizi – MDIC – del Brasile ha migliorato le sue proiezioni per un surplus del commercio estero quest’anno da 84,7 miliardi di dollari a 93 miliardi di dollari.

Stando ad Agencia Brasil, queste nuove cifre derivano da un leggero aumento delle esportazioni e dalla diminuzione dei prezzi dei prodotti importati, ha spiegato il MDIC. E quindi da qui, il surplus, esportazioni meno importazioni, nel 2023.

Se venisse confermata la proiezione MDIC, aggiornata ogni tre mesi, il surplus sarà superiore del 51,2% rispetto al saldo positivo di 61,525 miliardi di dollari registrato nel 2022, finora il miglior risultato della storia brasiliana.

Si prevede che la bilancia commerciale aumenterà perché le importazioni diminuiranno più delle esportazioni rispetto ai risultati del 2022. Il governo prevede di esportare 334,2 miliardi di dollari nel 2023, un leggero aumento dello 0,02% rispetto ai 334,1 miliardi di dollari esportati dal paese lo scorso anno. D’altro canto, le importazioni dovrebbero raggiungere i 241,1 miliardi di dollari, in calo dell’11,5% rispetto ai 272,6 miliardi di dollari acquistati dall’estero nel 2022.

Rispetto alle proiezioni di luglio, le esportazioni sono aumentate di 4,2 miliardi di dollari. La previsione per le importazioni è diminuita di 4,1 miliardi di dollari. Il Direttore del Dipartimento Pianificazione e Intelligence Commerciale del MDIC, Herlon Brandão, ha affermato che la revisione al rialzo del surplus commerciale è dovuta al buon andamento delle esportazioni, nonostante il calo dei prezzi di alcune materie prime (beni primari con un prezzo internazionale).

«Fin dalla prima revisione della stima per il 2023, avevamo già visto che sarebbe stato un saldo solido e record. I crescenti volumi delle esportazioni hanno fatto sì che il risultato fosse superiore alle aspettative», ha affermato Brandão, sottolineando che questo sarà il primo anno in cui il Brasile registrerà un surplus commerciale di oltre 70 miliardi di dollari.

Per quanto riguarda le importazioni, il segretario ha spiegato che il calo è dovuto principalmente alla riduzione degli acquisti di beni intermedi. Le importazioni di beni strumentali (macchinari e attrezzature utilizzati nella produzione) sono aumentate del 9,9% su base annua. Per quanto riguarda i beni di consumo, gli acquisti dall’estero sono aumentati del 17,2%.

Secondo l’MDIC, dietro al saldo record del 2023 ci sono due fattori. Da un lato, i prezzi delle materie prime energetiche, come il petrolio, e di beni come i fertilizzanti, dopo aver raggiunto il picco all’inizio della guerra tra Russia e Ucraina, seguono una tendenza al ribasso. D’altro canto, il rallentamento dell’economia potrebbe portare ad un calo delle importazioni, a causa del calo dei consumi.

La guerra tra Russia e Ucraina ha avuto un impatto sulle importazioni negli ultimi mesi. A settembre i prezzi internazionali dei fertilizzanti sono diminuiti del 50,4% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Nello stesso confronto il prezzo medio dei carburanti importati è diminuito del 15,7%. Il prezzo medio del grano, un altro prodotto che il Brasile importa in grandi quantità, è diminuito del 36,1%.

Tommaso Dal Passo

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