Affitto x2: come scegliere il coinquilino ideale e organizzare la gestione della casa

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Quando si decide di prendere una casa in affitto, si inizia una nuova avventura. Questo avviene spesso agli studenti fuorisede, pronti per cominciare un percorso fatto di impegno, ma anche di divertimento e di nuove amicizie. Bisogna però procedere con cautela, soprattutto quando arriva il momento di scegliere il coinquilino. Ecco perché oggi scopriremo alcuni consigli per non sbagliare questa scelta, e per organizzare insieme la gestione della casa.

Dall’affitto alla scelta del coinquilino: consigli utili

Prima di mettere la firma sul contratto, occorre leggerlo in modo approfondito, per capire se sono presenti eventuali clausole. È bene informarsi su aspetti quali il pagamento delle bollette energetiche, per sapere a chi spettano e se sono incluse nel canone mensile. Inoltre, occorre prendere visione della casa nel suo complesso, sia se si parla della struttura (come i muri), sia degli elettrodomestici. Bisogna infatti sottolineare eventuali danni e fotografarli, così da dimostrare che non sono stati procurati dagli inquilini. È altrettanto importante muoversi con cautela quando si sceglie il coinquilino. Per prima cosa è bene che sia economicamente stabile e affidabile, perché in caso contrario sarà un dramma “strappargli” la quota di affitto. In secondo luogo, si consiglia di informarsi sulle sue abitudini e trovare qualcuno che le abbia simili alle nostre. Per fare un esempio concreto, se ama fare tardi la notte e fare caos in casa durante le ore piccole, non sarà adatto per una persona che deve svegliarsi presto per andare a lezione o a lavoro e che ha bisogno di dormire in tutta tranquillità. Inoltre, è importante capire che il coinquilino perfetto non esiste: la convivenza avrà sempre qualche spigolo da limare, e bisogna essere pronti per venirsi incontro.

Come gestire la casa con il coinquilino, tra spazi e spese

Le regole della casa devono essere chiare sin da prima della firma del contratto. Vale per la pace notturna, ma anche per la gestione degli spazi in comune, come il salottino, la cucina e ovviamente il bagno. È importante organizzare dei turni per le pulizie domestiche, e provare a rispettarli, per una convivenza serena e civile. Serve anche stabilire come gestire le utenze e nel caso come attivarle, se la casa ne è sprovvista. Risulta fondamentale, infatti, capire come svolgere quelle specifiche procedure che servono a rendere l’appartamento quanto prima abitabile, informandosi adeguatamente tramite alcune guide online, come ad esempio quella relativa al subentro del gas realizzata da ENGIE, che spiega quali sono gli step da seguire per avviare tale procedura. Per quel che riguarda le spese, infine, di norma non conviene dividere quelle alimentari, per via di abitudini di consumo che possono essere molto diverse. Un accordo preventivo tra i due coinquilini potrebbe sicuramente aiutare a gestire anche tutto ciò che concerne i pagamenti. 

 

Redazione