
Roberto Alesse e Rodney S. Scott si sono incontrati a Washington. Analisi del rischio, formazione e contrasto alle droghe sintetiche tra le priorità della collaborazione.
La sicurezza del commercio internazionale passa anche dalla capacità delle dogane di lavorare insieme. È questa la direzione emersa dall’incontro di oggi a Washington tra Roberto Alesse, direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e Rodney S. Scott, commissario della U.S. Customs and Border Protection.
Le due amministrazioni hanno confermato la volontà di rafforzare una cooperazione già consolidata, con un obiettivo condiviso: tutelare gli scambi legittimi e contrastare i traffici illeciti lungo le catene di approvvigionamento internazionali.
Il confronto ha individuato alcuni ambiti prioritari. In primo piano figurano lo scambio di informazioni e la collaborazione operativa, strumenti essenziali per rendere più efficace l’analisi del rischio e migliorare la sicurezza delle filiere logistiche. Particolare attenzione è stata riservata al contrasto alle droghe sintetiche.
Nel percorso delineato a Washington trova spazio anche la formazione del personale doganale. Lo sviluppo delle capacità professionali è stato indicato tra i settori sui quali intensificare il lavoro comune, insieme alla condivisione delle informazioni utili alle attività di controllo.
Alesse e Scott hanno inoltre sottolineato il ruolo degli operatori economici e dei principali attori del commercio elettronico. Il dialogo con questi soggetti dovrà contribuire a migliorare la trasparenza e l’efficacia delle verifiche.
Dall’incontro emerge dunque un impegno che lega sicurezza e tutela del commercio: una collaborazione più stretta tra le due amministrazioni, accompagnata dal coinvolgimento di chi opera quotidianamente nelle filiere degli scambi.
Commercio elettronico e traffici illeciti, dogane italiane e americane rafforzano la collaborazione
Nel confronto di Washington tra Alesse e Scott, attenzione al dialogo con le imprese e le piattaforme. Confermato l’impegno comune per proteggere le catene logistiche.
Il commercio elettronico entra tra i temi centrali della collaborazione doganale tra Italia e Stati Uniti. Nel corso dell’incontro tenuto oggi a Washington, il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Roberto Alesse e il commissario della U.S. Customs and Border Protection Rodney S. Scott hanno richiamato l’importanza di un rapporto stretto con gli operatori economici e i principali protagonisti del settore.
La finalità è migliorare la trasparenza e l’efficacia dei controlli, nel quadro di un impegno più ampio per la tutela del commercio legittimo e la sicurezza delle catene di approvvigionamento internazionali.
Il confronto si inserisce nei rapporti di cooperazione già sviluppati dalle due amministrazioni. Alesse e Scott hanno convenuto di intensificare lo scambio di informazioni e il coordinamento operativo, dedicando particolare attenzione all’analisi del rischio e alla protezione delle catene logistiche.
Tra le priorità condivise compare il contrasto alle droghe sintetiche, affiancato dallo sviluppo delle competenze professionali del personale doganale. Controlli, informazioni e formazione costituiscono quindi i principali ambiti sui quali proseguirà il lavoro comune.
Il coinvolgimento delle imprese completa questa impostazione. Accanto alla collaborazione istituzionale, le due amministrazioni attribuiscono rilievo al confronto con i soggetti che gestiscono e movimentano i flussi commerciali, compresi quelli legati agli acquisti online. L’incontro di Washington conferma così la volontà di rafforzare la cooperazione tra le dogane italiane e statunitensi, mettendo al centro la sicurezza degli scambi e la lotta ai traffici illeciti.
Redazione
Segui i nostri aggiornamenti su Spigolature geopolitiche: https://t.me/agc_NW e sul nostro blog Le Spigolature di AGCNEWS: https://spigolatureagcnews.blogspot.com/









