Porto Made in China nello Sri Lanka

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È stato aperto il primo porto dello Sri Lanka interamente costruito dai cinesi, simbolo degli investimenti di Pechino nell’Asia meridionale.

Prima operazione è stato lo “sbarco” di mille automobili Hyundai, provenienti dalla Corea del Sud e destinate all’Algeria.

Il porto sorge a Hambantota (240 km dalla capitale Colombo)e ha un valore di 1,5 miliardi di dollari; si affaccia su una linea internazionale usata quotidianamente da 200-300 navi al giorno. L’idea è quella di creare un nuovo hub logistico verso l’Asia, la presenza cinese ha creato non poche preoccupazioni a New Delhi. L’India vede lo Sri Lanka nella sua sfera d’influenza; sfera d’influenza minacciata ora dalla presenza cinese nono solo in Sri Lanka, ma anche in Nepal, Bangladesh, Maldive.A questo si aggiunga che la Cina è storicamente alleata del Pakistan.