CINA. Via della Seta digitale: IA, digitalizzazione ed economia nell’Asia Pacifico

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Nel 2024, Pechino ha detto di voler realizzare un piano per costruire un’economia digitale, attingendo al proprio grande patrimonio di dati per promuovere l’innovazione vista la crescente rivalità tecnologica con l’Occidente.

Secondo una circolare governativa sull’economia digitale, la Cina intende adottare un piano adeguato per soddisfare le future esigenze delle infrastrutture digitali, accelerare la creazione di una rete informatica nazionale integrata e aprire la strada a scoperte rivoluzionarie nella tecnologia digitale e innovazioni in settori chiave nel 2024.

Inoltre, prosegue la circolare, Pechino vuole stimolare la cooperazione internazionale sull’economia digitale, accelerare la digitalizzazione del commercio, creare un ambiente solido per la collaborazione internazionale e promuovere lo sviluppo della Via della Seta digitale, braccio tecnologico della Belt and Road Initiative, riporta Scmp.

Il piano, pubblicato dalla National Development Reform Commission e dalla National Data Administration, è stato reso in parte pubblico sull’account WeChat della Nda. La nuova agenzia dati cinese prevede un percorso rapido verso una potente rete informatica nazionale; è supervisionata dalla Ndrc, principale pianificatore economico della Cina, ed è stata inaugurata ad ottobre 2023.

Digitalizzazione delle industrie, miglioramento della competitività delle industrie principali, coordinamento tra le agenzie e dipartimenti statali, saranno il lievito per nuovi modelli di business e una maggiore protezione contro i rischi per la sicurezza online.

Secondo la Cyberspace Administration of China, la Cina ha generato più di 8,1 zettabyte di dati nel 2022, posizionandosi seconda solo agli Stati Uniti. Il Paese si è inoltre classificato al secondo posto in termini di potenza di calcolo aggregata, particolarmente importante per la ricerca scientifica, l’analisi dei dati, la simulazione e l’apprendimento automatico, e mira ad aumentare la propria capacità del 50% entro il 2025.

La Cina ha firmato diversi accordi strategici con i membri della Belt and Road Initiative volti alla cooperazione in settori che vanno dall’e-commerce alle infrastrutture digitali.

Lanciata nel 2015, la Via della Seta digitale mira a potenziare la connettività digitale nei paesi coinvolti nella Belt and Road, la strategia di Pechino per migliorare il commercio e l’integrazione economica in Asia, Europa, Africa e Sud America.

In questo quadro può esser inserito il rilancio della Huawei Technologies nel campo dell’intelligenza digitale e artificiale nell’Asia-Pacifico. 

Secondo il suo vicepresidente Meng Wanzhou: “I modelli di fondazione dell’intelligenza artificiale si basano su dati globali (…) ma permangono enormi divari tra i diversi paesi e regioni quando si tratta di accesso e applicazione (…) Questi divari non si colmeranno da soli; dobbiamo lavorare insieme per colmarli”, ha affermato Meng durante un evento organizzato dalla Fondazione Asean e Huawei a Bangkok.

Huawei intende continuare a lavorare con partner nel 5G avanzato, nel cloud computing e nell’energia digitale per ridurre il consumo energetico, oltre a partecipare al digitale e all’intelligenza artificiale nella regione Asia-Pacifico.

Già a settembre 2023, Meng ha affermato che Huawei avrebbe adottato una nuova strategia per trasformarsi in un fornitore chiave di potenza di calcolo per supportare l’industria cinese dell’intelligenza artificiale.

Le restrizioni tecnologiche imposte dagli Stati Uniti su Huawei si sono intensificate dopo il 2020. La società cinese ha affermato che i suoi ricavi nell’Asia-Pacifico sono diminuiti del 14,6% nel 2023 a 41 miliardi di yuan, nonostante la continua crescita delle sue attività di energia digitale e cloud computing. La regione rappresentava solo il 6% delle entrate totali di Huawei nel 2023, rispetto al 67% del mercato cinese.

Negli ultimi anni ha ampliato la propria presenza nell’Asia-Pacifico: nel 2022 ha lanciato una nuova attività cloud in Indonesia e l’anno scorso ha rafforzato i legami con Telkomsel, un importante operatore di reti di telecomunicazioni locali, nel campo delle applicazioni 5G.

Maddalena Ingrao 

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