Burkina Faso d’oro

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Negli ultimi tre anni il Burkina Faso è diventato il quarto produttore africano di oro, ponendosi ai piedi del podio dietro a Sudafrica, Ghana e ali. Il settore è in piena espansione e molte sono le società, in particolare canadesi, australiane, britanniche e sudafricane, che stanno investendo nel settore aurifero del Paese dall’inizio dell’anno.

Il Ministero dell’Energia e delle Risorse Minerarie ha già distribuito più di 600 permessi per la produzione e l’esplorazione dall’inizio dell’anno. Le cifre degli ultimi anni sono peraltro molto incoraggianti, poiché la produzione è passata dalle 12,2 tonnellate nel 2009 a 24 tonnellate nel 2010 e si prevede che raggiunga un valore tra le 40 e le 42 tonnellate nel 2012.

Dal 2009 ad oggi, la risorsa aurifera è diventata l’entrata principale del Paese sorpassando la storica predominanza del cotone, produzione tradizionale del Paese. Il settore ha generato circa 5mila posti di lavoro. Solo per la tassazione, il settore dell’oro ha fruttato circa 191 millioni di euro, per un giro d’affari totale di circa un miliardo di euro.

Come lo ha indicato il vice presidente del Gruppo della Banca Mondiale incaricato dello sviluppo del settore finanziario e privato, Janamitra Devan, basare l’economia del Paese unicamente sullo sfruttamento della risorsa aurifera sarebbe un errore. Peraltro i proventi dell’oro dovrebbe essere maggiormente reinvestiti per lo sviluppo del Paese.