ARGENTINA. Uber sponsorizza la nazionale argentina

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La United Taxi Drivers Association ha organizzato il 21 novembre una protesta al di fuori degli uffici dell’Asociación del Fútbol Argentino, Afa, a Buenos Aires per protestare contro la firma da parte dell’ente calcistico di un accordo di sponsorizzazione con il servizio di ride-hailing Uber.

«Il contratto è stato firmato. Le richieste formali non sono necessarie. Devono cambiare la loro decisione con le nostre azioni sindacali. Non ci fermeremo», affermano i manifestanti ripresi da Efe e dal canale televisivo argentino Tn. «Le proteste si terranno presso l’AFA, a casa del suo presidente, Claudio Tapia, e ogni volta che la squadra nazionale si imbarca su un autobus», ha detto Marcelo Boeri, leader della United Taxi Drivers Association, ripreso da Tn. L’Associazione calcistica ha avvertito in una dichiarazione sulla “serietà” di questo accordo e ha detto che «non si possono più permettere abusi».

La provincia di Buenos Aires all’inizio di novembre ha approvato una legge che irrigidisce le sanzioni per coloro che trasportano passeggeri illegalmente, una misura volta a fermare la diffusione di app private ride-hailing come Uber nella capitale argentina. Al contrario, la provincia di Mendoza è stata recentemente la prima ad approvare una legge che consente a questi servizi di operare.

L’accordo tra Uber e Afa è stato firmato a Mendoza, dove l’Argentina ha giocato un’amichevole contro il Messico il 19 novembre: «L’Asociación del Fútbol Argentino ha sviluppato una nuova categoria di sponsorizzazione e ha annunciato l’azienda Uber come nuovo sponsor digitale» ha detto Afa. L’accordo è stato firmato da Tapia e Felipe Fernandez Aramburu, che si occupa dello sviluppo commerciale di Uber in Argentina.

L’Argentina sta vivendo un periodo di ampia crisi. L’inflazione argentina ha raggiunto il 6,5% a settembre, un livello record quest’anno e uno dei tassi più alti dalla crisi finanziaria del 2001-2002. L’agenzia nazionale di statistica argentina ha dichiarato in un documento sull’inflazione di settembre che ha riscontrato un aumento del 40,5% rispetto al tasso dello scorso anno, portando ad un’inflazione accumulata del 32,4% nei primi nove mesi del 2018, riporta Efe. Il tasso di inflazione di settembre è stato influenzato dal calo del 96,3% del peso rispetto al dollaro nel corso del 2018.

Lucia Giannini