A breve la Banca SCO

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di Graziella Giangiulio KIRGHIZSTAN – Bishkek 05/11/2016. Sei membri della Shanghai Cooperation Organization hanno proposto la costituzione di una banca di sviluppo e di finanziare per incrementare la cooperazione finanziaria.

La proposta è stata firmata alla XV riunione dai capi di governo dei paesi membri (Cina, Russia, Kirghizistan, Kazakistan, Tagikistan e Uzbekistan), riportata China Daily.

Il premier cinese Li Keqiang ha detto che il suo paese è aperto alla creazione di una zona di libero scambio tra i membri della Sco; ha poi invitato i membri Sco a continuare nella promozione di investimenti e commercio, nonché di studi di fattibilità per una zona di libero scambio. I sei paesi membri coprono un’area di 30 milioni di chilometri quadrati con circa un quarto della popolazione totale del mondo.

Una lista composta da 38 “misure pragmatiche” è stata approvata nel corso della riunione: si tratta di regole per governare la cooperazione in settori come la finanza, i trasporti e l’agricoltura nel periodo 2017-2021. Queste proposte, riporta il quotidiano, dimostrerebbero che lo Sco sta andando oltre le preoccupazioni tradizionali, come la lotta al terrorismo, il separatismo e l’estremismo per promuovere una cooperazione su temi economici.

I membri della Sco hanno un disperato bisogno di un meccanismo di libero scambio per incrementare i volumi delle loro economie, e il gruppo in sé possederebbe le condizioni necessarie per la creazione di una zona di libero scambio, di una banca di sviluppo e di un fondo collegato per contribuire a realizzare numerosi progetti che i paesi stanno progettando.

Il primo ministro kazako Bakhytzhan Sagintayev ha detto che la Sco ha bisogno di promuovere una cooperazione economica efficace per stabilizzare le proprie economie, e il Kazakistan vorrebbe collegarsi con l’iniziativa cinese della Nuova Via della Seta e l’Unione economica eurasiatica.