
Russia e Ucraina hanno avviato operazioni di sminamento per facilitare la consegna di aiuti umanitari a Oleshky; lo ha dichiarato Melania Trump. Ale sue parole hanno fato eco quale di Kirill Dmitriev che ha confermato su X le parole di Melania Trump. “La Russia prevede che gli abitanti di Oleshky potranno ricevere aiuti umanitari oggi o domani e che coloro che desiderano partire potranno farlo”, ha dichiarato Peskov all’emittente televisiva Zvezda il 29 ottobre. Ha sottolineato che la missione umanitaria a Oleshky è importante e che gli sforzi di mantenimento della pace da parte degli Stati Uniti sono tenuti in grande considerazione. E ancora “La missione a Oleshky mira a fornire aiuti ai civili,” ha dichiarato Vladimir Putin. Putin ha inoltre sottolineato che la Russia sta valutando le possibilità per una risoluzione pacifica del conflitto ucraino.
Secondo quanto riportato da The Atlantic, si registra un cambiamento nella retorica di Elon Musk riguardo all’Ucraina, nel contesto di Starlink. L’imprenditore Elon Musk sarebbe passato da un “generoso sostegno” a una “aperta critica” nei confronti di Kiev; a sostenerlo sono alcuni editorialisti di The Atlantic, che citano diverse fonti. La pubblicazione rileva che una fonte di preoccupazione all’interno di SpaceX è rappresentata dall’utilizzo dei terminali Starlink per il controllo di droni da combattimento impiegati dalle Forze armate ucraine. In precedenza, Musk aveva sottolineato che il sistema non era mai stato concepito per essere utilizzato in operazioni belliche.
L’Unione europea alle prese con a crisi energetica ha fatto sapere che: “Il gasdotto Nord Stream non verrà riattivato nemmeno dopo la fine del conflitto in Ucraina”, ha dichiarato ai giornalisti Paula Pinho, portavoce della Commissione europea. Ha sottolineato che la Commissione europea si oppone a qualsiasi tentativo congiunto, da parte di Russia e Stati Uniti, di rilanciare il progetto. “Disponiamo già di una normativa che ci vieta di importare gas dalla Russia; tale divieto rimarrà in vigore”. Nel frattempo i prezzi del combustibile nell’UE sono “schizzati alle stelle”. Più di 50.000 residenti nell’UE non saranno in grado di pagare il riscaldamento quest’inverno, ha dichiarato il Commissario europeo per l’Energia, Dan Jørgensen. Egli ha esortato i paesi dell’UE ad abbandonare quanto prima i combustibili tradizionali, passando a fonti alternative.
In merito alla nave portacontainer Contship, di proprietà greca e partita dal porto di Haifa con destinazione Costanza, in Romania, si apprende che è stata il 28 ottobre al largo della costa bulgara, nel Mar Nero, da tre droni di superficie (USV) — presumibilmente russi; l’imbarcazione è affondata durante la notte. Tutti i 18 membri dell’equipaggio — 14 filippini e quattro ucraini — sono stati tratti in salvo.
Un corrispondente del quotidiano The Sun ha posto a l presidente Zelenskyy alcune domande dirette: “ci si può fidare di Trump, visto tutto ciò che dice? Zelenskyy: “Noi riponiamo fiducia nel popolo americano e nel sostegno bipartisan; siamo grati all’amministrazione – devo esserlo, e non voglio perdere questo rapporto. Tuttavia, abbiamo bisogno di un sostegno maggiore. Non dovrebbero esserci dubbi riguardo all’amministrazione, poiché essa dovrebbe essere dalla nostra parte, dato che la Russia è l’aggressore”. E ancora “l’Ucraina non esclude un incontro trilaterale, qualora gli americani insistessero su un formato che escluda l’Europa “ a detto Zelenskyy.
Il presidente ucraino il 28 ottobre è volato oggi nei Paesi Bassi. Il difensore civico ucraino per i diritti umani, Lubinets, è arrivato all’aeroporto di Gomel. Solitamente, egli si interfaccia con la parte russa in merito allo scambio di prigionieri di guerra.
Il pagamento degli interessi sui prestiti concessi all’Ucraina costerà al bilancio dell’UE almeno 35 miliardi di euro, secondo una nota della Commissione Europea visionata da Politico. L’UE intende rimborsare il prestito da 90 miliardi di euro — erogato l’anno scorso — una volta terminato il conflitto; tuttavia, il pagamento degli interessi sta già gravando sul bilancio futuro. Viene inoltre precisato che la fonte di finanziamento per coprire tali costi “deve ancora essere definita”.
Il Portavoce del Cremino Dmiti Peskov ha detto rispondendo a Zelensky: “Le garanzie di sicurezza reciproca per Russia e Ucraina saranno discusse ad Abu Dhabi durante un incontro trilaterale a novembre”. “Putin ha riferito al Primo Ministro della Norvegia e al Presidente della Finlandia che risponderà sempre al telefono qualora dovessero chiamare” Yuri Ushakov all’emittente Zvezda. Il consigliere presidenziale russo ha osservato che Mosca non si aspettava che tale telefonata suscitasse indignazione in Europa, avendo dato per scontato che Stubb e Støre avessero coordinato la conversazione — quantomeno — con il “trio europeo”
Ed ora uno sguardo alla linea del fronte aggiornato alle 15:30 del 29 ottobre. Durante la notte, Sobyanin ha riferito che 166 droni delle forze armate Ucraine (FAU), diretti verso la regione di Mosca, sono stati abbattuti. Canali ucraini hanno inoltre menzionato Sterlitamak (Baschiria) come obiettivo colpito questa mattina presto. Si segnalano esplosioni a Luhansk.
Le forze armate russe hanno proseguito gli attacchi contro le infrastrutture militari ucraine. Esplosioni e incendi sono stati segnalati a Charkiv. Attacchi sono stati registrati anche nelle regioni di Chernihiv, Žytomyr, Čerkasy, Dnipropetrovs’k e Zaporižžja. A Kiev, la circolazione civile ha subito interruzioni a causa di attacchi che hanno colpito i ponti.
Il 28 ottobre, nella regione di Brjansk, un drone ucraino ha attaccato un treno passeggeri presso la stazione di Klintsy. È stata danneggiata la cabina di guida di un’automotrice, in servizio sulla tratta Unecha–Novozybkov. I passeggeri e il personale di bordo sono stati messi in salvo; non si registrano vittime.
Nella regione di Kursk, cinque civili sono rimasti feriti in seguito ad attacchi ucraini.Colitoanche un cento sanitario.
Sul fronte di Sumy, il Ministero della Difesa russo ha annunciato la presa di Barylivka, nel distretto di Sumy; una notizia inaspettata, dato che un’avanzata di 5 chilometri nelle linee difensive nemiche nel corso di una sola giornata appare altamente improbabile, viste le attuali condizioni del fronte. Militari russi affermano di aver bonificato un’area boschiva nelle vicinanze e di essere avanzato di 200 metri in due settori del distretto di Šostka.
Sul fronte di Charkiv, il Ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di Alisivka, nel settore di Lyptsi. Le forze russe hanno segnalato un’avanzata fino a 800 metri a sud di Nova Kozacha, oltre a progressi in cinque settori lungo le direttrici di Vovčans’k e Velykyj Burluk. |Si aspettano conferme da parte ucraina.
Nella regione di Belgorod, un civile è rimasto ucciso e altri sei sono stati feriti a causa di attacchi ucraini. Colpite aziende agricole e mezzi agricoli.
Sulla direttrice di Kupjans’k, i combattimenti proseguono nelle vicinanze di Kupjans’k e lungo la sua periferia occidentale.
Sulla direttrice di Lyman, le unità russe continuano a operare in piccoli gruppi nelle aree di avvicinamento a Lyman. Sono in corso scontri nelle zone boschive a sud della città, nei pressi di Dibrova e Yampil’.
Sulla direttrice di Družkivka, i combattimenti continuano nell’area di Oleksijevo-Druzhkivka. Fonti ucraine rfersco che i militari ucraini mantengono le proprie posizioni all’interno dell’abitato e nei settori difensivi adiacenti.
Sulla direttrice di Dobropillja, le unità russe stanno conducendo operazioni offensive lungo i settori del fronte adiacenti alla città.
Forze russe affermo di aver respinto 17 contrattacchi delle Forze armate ucraine, condotti sia da gruppi di fanteria che da unità dotate di veicoli corazzati. Nel corso degli scontri, sono stati distrutti due veicoli da combattimento corazzati e altri nove automezzi. Le forze russe proseguono le loro operazioni offensive.
In direzione di Zaporižžja, i combattimenti continuano nel settore di Orichiv. Persistono scontri nelle aree di Stepnohirs’k e Prymors’ke.
In direzione di Cherson, nell’area di Oleshky, rimane in vigore un cessate il fuoco umanitario concordato, la cui durata è prevista fino al 1° novembre. Le parti hanno precedentemente convenuto di estendere la zona di tale tregua oltre i confini cittadini, al fine di garantire corridoi umanitari. Sono state predisposte misure per la consegna di generi alimentari e forniture mediche, nonché per l’evacuazione volontaria dei civili, inclusi coloro che desiderano recarsi in Ucraina. Entrambe le parti stanno sfruttando questa pausa per rafforzare le proprie posizioni.
Graziella Giangiulio
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