LIBIA. Dopo Bija, un altro ricercato ONU fa parte di delegazioni del GNA

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Dopo il caso di Abdulraman Mila, detto Bija, ricercato internazionale per traffico di esseri umani, sotto sanzioni ONU, in Sicilia, ora è il caso di un nuovo uomo del GNA che, in barba alle sanzioni e ai mandati di cattura per reati gravissimi, se ne va in giro per il mondo ad eventi internazionali. 

Probabilmente è una usanza del governo libico internazionalmente riconosciuto, il GNA di Fayez Serraj, quella di mandare in giro ad eventi, bilaterali, ufficiali o meno, internazionali o non, persone che hanno un mandato cattura internazionale e sono definite terroriste da parte del’ONU.

Attraverso la social media sfera libica si apprende, infatti un altro fatto grave: il Consigliere mediatico del Consiglio presidenziale libico Al Hawny annuncia che il presidente Serraj parteciperà all’incontro Russia-Africa di Sochi, nonostante la propaganda anti GNA che apparentemente si starebbe scatenando in Russia. E fin qui nulla di strano. 

Più che la presenza di Serraj, stupisce la presenza del criminale terrorista Abu Ubaydah al Zawi, iscritto sulla lista delle sanzioni delle Nazioni Unite tra i rappresentanti del GNA al summit di Sochi. Il dato interessante è che l’iscrizione di Abu Ubaydah tra i rappresentanti è avvenuta su indicazione del ministro degli Affari esteri del GNA, Mohammed Siyala. 

Un caso simile, abbiamo detto all’inizio, aveva riguardato il criminale e capo della Guardia costiera del GNA, Al Bija, che aveva partecipato ad una riunione con le autorità italiane per la gestione dell’immigrazione. Bija era arrivato in Italia sempre perché inserito in lista dei partecipanti dal ministro Siyala. E poi in Libia, indisturbato se ne era tornato. 

Il vertice Russia-Africa si terrà il 23-24 ottobre 2019 presso il Sirius Park of Science and Art di Sochi e sarà copresieduto dal presidente russo Vladimir Putin e dal presidente egiziano e presidente dell’Unione africana Abdelfattah Al Sisi. Si tratta del primo evento di questo tipo nella storia delle relazioni russo-africane a cui sono stati invitati il capo di ogni Stato africano e i leader delle principali associazioni e organizzazioni regionali.

Lucia Giannini