UCRAINA. Sai parlare russo? Allora per Mosca ora sei russo 

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Il governo russo ha deciso la politica rilevante nel caso della gestione della crisi ucraina. Mosca, da ora in poi, riconosce ai cittadini ucraini, fluenti nella lingua russa oppure madrelingua, facilitazioni per ottenere la cittadinanza russa. Il disegno di legge corrispondente deve ancora essere approvato dalla Duma di stato della Russia, riporta l’ucraina 24Tv.

Dopo l’adozione della legge collegata al provvedimento del governo, gli ucraini saranno in grado di ottenere lo status di madrelingua della lingua russa senza superare gli esami, afferma il testo della decisione del governo russo. Inoltre questa legge si applicherà anche ai cittadini bielorussi.

Lo status di madrelingua russa dà il diritto di ottenere un permesso di soggiorno in Russia e la cittadinanza in modo semplificato. Si dice che i proprietari di questo status non debbano vivere nel paese per 5 anni per ottenere un passaporto.

Si noti che già il 1° maggio, il presidente russo Vladimir Putin ha semplificato la procedura per ottenere la cittadinanza e aveva semplificato l’acquisizione della cittadinanza russa per alcune tipologie di ucraini come gli ucraini originari del Donbass.

In questa maniera, il Cremlino aveva già semplificato l’acquisizione della cittadinanza per i residenti dell’intero Donbass; adesso ha semplificato la procedura per ottenere il permesso di soggiorno in Russia per tutti gli ucraini.

L’emittente ucraina ricorda che in Crimea, la Russia ha già reinsediato più di 140mila cittadini. «Questa è la pratica di uno stato occupante quando sostituisce la popolazione del territorio occupato con la propria popolazione – al fine di cambiare la mappa demografica di questa zona», afferma il rappresentante del presidente dell’Ucraina in Crimea Anton Korinevich, intervistato da Uatv.

Spostando i suoi cittadini nella penisola, la Russia viola la Quarta Convenzione di Ginevra, osserva Korinevich: «Ma questo, in effetti, è anche un crimine di guerra – secondo il contenuto dell’ottavo articolo dello Statuto di Roma del Tribunale penale internazionale. Naturalmente, questa sostituzione ha lo scopo di cambiare la composizione della popolazione in modo che ci siano più persone che sono sostenitori delle azioni delle autorità occupanti» ha poi aggiunto il rappresentante del presidente in Crimea.

Il 15 ottobre, le Nazioni Unite hanno riconosciuto ufficialmente che le autorità russe hanno cercato di cambiare la situazione demografica in Crimea, trasferendo persone dalla Russia continentale.

Maddalena Ingrao