COREA DEL NORD. Intensificata la lotta al COVID 19

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La Corea del Nord sta intensificando le ispezioni antivirus ai suoi confini e altrove, mentre si avvicina la scadenza di fine anno per la sua “campagna di 80 giorni” per evitare la pandemia di coronavirus e raggiungere gli obiettivi di sviluppo economico.

«Poiché il virus presenta un alto rischio di trasmissione a causa delle caratteristiche stagionali, stiamo portando avanti la campagna per garantire che i funzionari, i lavoratori e i residenti attuino le misure antivirus in modo attivo», ha detto la Korean Central Broadcasting Station, la stazione centrale di radiodiffusione coreana gestita dallo stato.

In particolare, La Corea del Nord sta adottando misure forti nelle zone di confine, conducendo ispezioni sulle strutture, compresi i ponti vicino ai confini, le stazioni ferroviarie e i porti commerciali. Anche la Korean Central News Agency ha pubblicato un articolo in cui afferma che le strutture sanitarie stanno effettuando controlli su anziani, bambini e altri residenti locali con sintomi respiratori o febbre.

Il Paese ha anche rafforzato le ispezioni sugli uccelli migratori e i loro habitat per prevenire la minima possibilità di diffusione del virus, ha aggiunto. Pyongyang sembra stia intensificando ulteriormente gli sforzi per l’antivirus, in quanto si sta avvicinando alla scadenza di fine anno che ha fissato per una “campagna di 80 giorni”.

In ottobre, Kim Jong-un ha lanciato la campagna di 80 giorni per raggiungere gli obiettivi nazionali ed economici del Paese entro la fine dell’anno, in vista di un raro congresso di partito previsto per gennaio. Secondo i media statali, la Corea del Nord ha posto l’impegno nazionale per l’antivirus come compito prioritario della campagna.

All’inizio di dicembre, i media statali hanno anche detto che Pyongyang è stata messa al massimo livello di allerta contro il coronavirus, sospendendo il funzionamento delle strutture pubbliche, come ristoranti e bagni pubblici, e limitando la circolazione delle persone nella capitale.

La Corea del Nord ha dichiarato di essere libera dal coronavirus, ma ci sono voluti sforzi a livello nazionale per prevenire un’epidemia della malattia contagiosa, compresa la chiusura dei confini messa in atto all’inizio di quest’anno.

Lucia Giannini