Windhoek applica le sanzioni ONU su Pyonyang

93

NAMIBIA – Windhoek 02/07/2016. La Namibia sta applicando le sanzioni delle Nazioni Unite contro la Corea del Nord e ha tagliato i legami con il paese asiatico.

In un comunicato del ministero delle Relazioni Internazionali e della Cooperazione, ripreso da NkNews, Windhoek ha interrotto i legami con la Korean Mining Development Trading Corporation (Komid) e Mansudae Overseas Project (Mop), operative in ​​Namibia e coinvolte nella costruzione di strutture militari. Nel comunicato si legge: «Il Governo della Repubblica di Namibia, nel compimento dei suoi obblighi internazionali di rispettare le risoluzioni di sicurezza delle Nazioni Unite, ha deciso di chiudere i servizi di Komid e Mop in Namibia, per tutto il tempo in cui le sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite contro la Corea del Nord saranno operative». Komid è stata a lungo designata ed identificata come il principale ente trafficante d’armi della Corea del Nord; Mop, pur non essendo un soggetto sanzionato, opera in Africa e crea fondi per il governo nordcoreano principalmente attraverso progetti di costruzione. Questo include, tra le altre cose, la costruzione di una fabbrica di munizioni nella valle Leopard, nella zona di Windhoek, fatta in collaborazione con Komid, secondo un recente gruppo di esperti dell’Onu che ha relazionato sull’attuazione delle sanzioni alla Corea del Nord. Tali attività sono in violazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite. «La Namibia ha confermato che Mansudae è stata coinvolta in diversi progetti di costruzione militari, tra cui l’accademia militare e la costruzione, in corso, della sede del Ministero della Difesa» sin legge nel 2016 PoE e in altri progetti. L’annuncio arriva dopo una recente visita a Pyongyang, era il 25 giugno, di una delegazione della Namibia guidata dal vice primo Ministro e dal ministro delle Relazioni Internazionali e Cooperazione, Netumbo Nandi-Ndaitwah. Il comunicato stampa riporta che la ragione della visita era quella di informare gli omologhi della Corea del Nord della decisione di Windhoek di attuare la risoluzione 2270; il governo della Namibia ha anche detto che i rapporti diplomatici con Pyongyang continueranno: «Mentre la Namibia continua ad impegnarsi per l’attuazione di tutte le sanzioni previste dalle risoluzioni delle Nazioni Unite, il ministero delle Relazioni Internazionali e la Cooperazione tiene a precisare che saranno mantenute le relazioni diplomatiche con la Corea del Nord».