Consiglio Europeo. Eurogruppo sulla Grecia

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BELGIO – BRUXELLES Nell’ambito del primo giorno di negoziati del Consiglio Europeo del 13 e 14 dicembre, l’Eurogruppo ha formalmente approvato la seconda tranche di finanziamenti al governo ellenico, da erogarsi nell’ambito del programma greco di aggiustamento economico. Il tutto, a seguito della finalizzazione delle relative procedure nazionali e dopo aver esaminato gli effetti dell’operazione di ri-acquisto del debito condotta dalla Grecia.

 

L’Eurogruppo ha quindi valutato la manovra greca come in grado di condurre ad una sostanziale riduzione del rapporto debito-pil, ritenendo l’iniziativa – congiuntamente alle altre previamente accordate lo scorso 27 novembre – capace di portare il debito pubblico ellenico verso la sostenibilità, ossia fino alla soglia auspicata per il 2020, pari al 124% del pil.

Sulla base di queste decisioni, gli Stati membri hanno autorizzato il Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria ad erogare l’ulteriore dispensa pari a 49,1 miliardi di euro. L’esborso, sarà effettuato in diverse tranche. Circa 34,3 miliardi saranno erogati alla Grecia nei prossimi giorni; mentre, il restante sarà esborsato nel primo trimestre del 2013. Lo storno più imminente sarà destinato alla copertura della ricapitalizzazione delle banche; l’altro, avrà il compito di dare copertura ai finanziamenti di bilancio. Quest’ultimo verrà suddiviso in tre sotto-rate legate all’implementazione di specifici memorandum d’intesa con la Troika di finanziatori, ossia la Banca Centrale Europea, il Fondo Monetario Internazionale e la stessa Unione europea.