CINA. Type004: il passaggio a potenza sostenibile in Acque Blu

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La portaerei nucleare cinese Type 004 potrebbe segnare una svolta decisiva, passando da una strategia di negazione del dominio marittimo regionale a una proiezione di potenza sostenibile in alto mare nell’Indo-Pacifico.

Il Center for Strategic and International Studies (CSIS) ha pubblicato un rapporto che mostra come la Cina stia costruendo rapidamente la sua quarta portaerei, la Type 004, presso il cantiere navale di Dalian, nella Cina settentrionale, utilizzando immagini satellitari commerciali e informazioni di intelligence open-source per monitorare i progressi della nave, riporta AT.

Il rapporto afferma che i blocchi prefabbricati dello scafo sono apparsi per la prima volta all’inizio del 2025 e, in meno di un anno, si sono evoluti in uno scafo di portaerei riconoscibile, sottolineando la portata e la velocità dell’industria cantieristica cinese.

Le immagini satellitari del maggio 2026 mostrano uno scafo lungo circa 286 metri e largo 46 metri, più grande dell’attuale portaerei cinese Fujian in una fase di sviluppo comparabile. Gli analisti ipotizzano che la nave potrebbe eventualmente competere o superare le superportaerei di classe Gerald R. Ford della Marina statunitense, lunghe 337 metri.

Le prove fin qui raccolte indicano che la portaerei potrebbe essere a propulsione nucleare. La portaerei sarà probabilmente dotata di catapulte elettromagnetiche, forse quattro anziché tre, consentendo una maggiore frequenza di lancio di velivoli e una maggiore proiezione di potenza in alto mare.

La Type 004 rappresenta una pietra miliare nella modernizzazione militare cinese e nell’ambizione di schierare una flotta di nove portaerei entro il 2035. 

Lo sviluppo della Type 004 potrebbe riflettere l’evoluzione iterativa del programma di portaerei cinese: dalla riconversione dell’ex portaerei sovietica Varyag, trasformata nella Liaoning, alla costruzione della Shandong, una copia migliorata, poi al progetto a catapulta convenzionale della Fujian, e ora al progetto a propulsione nucleare.

La cronologia di costruzione della precedente portaerei cinese, la Fujian, potrebbe fornire indizi sulla tempistica della Type 004. La Fujian è stata impostata nel 2016 e varata nel 2022, il che indica un tempo di costruzione di sei anni. Prendendo come precedente il Fujian, il Type 004 potrebbe essere varato nel 2032. Inoltre, richiederebbe un numero considerevole di navi di scorta, il che potrebbe indicare un’importante attività di costruzione navale parallela.

Nel luglio 2024 il China Maritime Studies Institute (CMSI) afferma che i gruppi da battaglia di portaerei cinesi sono organizzati in tre zone di difesa concentriche, ciascuna centrata attorno a una portaerei: la zona di difesa esterna, che si estende da 185 a 400 chilometri dalla portaerei, si affida ai caccia J-15 imbarcati e ai sottomarini per condurre missioni di sorveglianza, tracciamento, difesa antiaerea, antinave e attacco a sorpresa.

La zona di difesa intermedia, che si estende da 45 a 185 chilometri verso l’esterno, è difesa da grandi unità di superficie, tra cui il cacciatorpediniere Tipo 052D e la fregata Tipo 054A, che offrono capacità di guerra antiaerea, antinave e antisommergibile grazie a radar avanzati, sistemi di lancio verticale, missili e armi a corto raggio.

La zona di difesa interna, che va da 100 metri a 45 chilometri, si basa su sistemi di difesa puntuale e di difesa aerea a corto raggio a bordo della portaerei e delle navi di scorta.

La nascente dottrina cinese in materia di portaerei potrebbe prevedere la creazione di uno “scudo missilistico” costituito da missili balistici in grado di colpire basi e portaerei statunitensi in gran parte del Pacifico.

Oltre a uno scudo missilistico, la Cina potrebbe impiegare uno schermo sottomarino nel Pacifico per proteggere le sue portaerei: la Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione sta accelerando la produzione di sottomarini nucleari, passando da meno di uno all’anno a ritmi molto più elevati, e sta modernizzando tre strutture chiave per sostenere tale spinta.

Sotto la protezione dello scudo missilistico e della copertura sottomarina, le portaerei cinesi potrebbero operare con una combinazione di forze “alte” e “basse”, con portaerei a propulsione nucleare come la Type 004 dispiegate più al largo nel Pacifico per scoraggiare un intervento degli Stati Uniti e degli alleati in un conflitto per Taiwan.

Allo stesso tempo, le portaerei convenzionali cinesi farebbero parte di una forza di blocco contro l’isola, contribuendo al dominio aereo locale. A prescindere da uno scenario relativo a Taiwan, la flotta di portaerei convenzionali cinesi potrebbe rappresentare un vantaggio significativo per le marine rivali nel Mar Cinese Meridionale.

Le operazioni delle portaerei cinesi più al largo nel Pacifico e in altre regioni, come l’Oceano Indiano, richiederebbero corrispondenti capacità di supporto logistico. Sebbene la mancanza di infrastrutture di supporto all’estero possa aver ostacolato gli sforzi di proiezione di potenza della Cina, in particolare nell’Oceano Indiano, è possibile che stia cercando di mitigare tale vulnerabilità.

Questo mese, il South China Morning Post (SCMP) ha riportato che la Cina potrebbe star costruendo la più grande nave di supporto navale al mondo, utilizzabile per rifornire i gruppi d’attacco delle portaerei in alto mare: la nave avrebbe una lunghezza stimata di 271 metri e una larghezza di 37 metri ed è progettata per trasportare cibo, carburante e munizioni per i gruppi d’attacco delle portaerei cinesi; con tali dimensioni, la nave potrebbe avere un dislocamento compreso tra 60.000 e 62.000 tonnellate, risultando più grande delle portaerei di classe Sacramento della Marina statunitense, che hanno un dislocamento di 53.000 tonnellate.

Tuttavia, la Cina deve fare i conti con i vincoli geografici imposti dalla Prima Catena di Isole e dalle forze allineate agli Stati Uniti in Giappone, Taiwan e Filippine. Per accedere al Pacifico aperto, la Cina deve attraversare punti strategici fortemente difesi come lo Stretto di Miyako e il Canale di Bashi.

L’importanza del Type 004 potrebbe dipendere meno dalle sue dimensioni o dal suo sistema di propulsione che dalla capacità della Marina cinese di gestire operatività e logistica di una guerra d’altura.

Luigi Medici 

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