CINA. Pechino invita ad affrontare le cause profonde della Terza Guerra del Golfo

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Il 23 marzo, il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha chiesto di affrontare le “cause profonde” del conflitto con l’Iran, durante un incontro con Jonathan Powell, Consigliere per la Sicurezza del Regno Unito, a Pechino.

Wang ha delineato la “posizione obiettiva e imparziale” della Cina, avvertendo che le ripercussioni della situazione in Iran si stanno “ampliando” e che un conflitto prolungato porterebbe solo a un aumento delle vittime e a gravi conseguenze, secondo una dichiarazione del Ministero degli Esteri cinese, riporta Anadolu.

Ha esortato tutte le parti a “non gettare benzina sul fuoco”, ad affrontare le cause profonde e a riportare la questione sul sentiero di una soluzione politica attraverso “il dialogo e il negoziato”.

Wang ha anche sottolineato la visita del primo Ministro britannico Keir Starmer in Cina all’inizio di quest’anno, affermando che dimostra come la costruzione di un “partnership strategico a lungo termine, coerente e globale” tra Pechino e Londra sia “la volontà del popolo” e in linea con i tempi. “Dimostra inoltre che, finché entrambe le parti lavorano nella stessa direzione e si impegnano in un dialogo costruttivo, le sfide e i problemi possono essere affrontati in modo adeguato”, ha affermato Wang.

Powell ha esortato le due parti ad attuare il consenso a livello di leader, a realizzare scambi a tutti i livelli, ad approfondire la cooperazione in vari settori e a gestire efficacemente le divergenze per promuovere relazioni bilaterali stabili.

Powell ha espresso la volontà di Londra di rafforzare la comunicazione e la cooperazione e di sviluppare congiuntamente un “partnership strategico a lungo termine, stabile e globale”.

Hanno inoltre discusso della crisi ucraina e di altre questioni.

Nel frattempo, il presidente Donald Trump ha dichiarato ai giornalisti di credere che Israele rispetterà l’accordo di cessate il fuoco negoziato tra Stati Uniti e Iran, pur aggiungendo di non poterlo garantire, riporta TRT.

Prima del suo discorso a Memphis, nel Tennessee, lunedì, i giornalisti hanno chiesto a Trump se credesse che Israele avrebbe rispettato un accordo di cessate il fuoco con l’Iran, qualora i colloqui avessero avuto successo e si fosse raggiunto un accordo. Trump ha risposto che i suoi sforzi avrebbero potuto garantire una “pace duratura” per Israele.

“Penso che Israele sarà molto contento di ciò che abbiamo ottenuto. Abbiamo parlato con Israele poco fa. Penso che saranno molto contenti. Questa sarà pace per Israele, pace duratura, pace garantita se ciò accadrà.”

“E sapete, non posso garantirlo, ma penso che accadrà… la mia vita è un affare, tutto ciò che faccio è negoziare la mia vita. Penso che questo accadrà. E perché non dovrebbe accadere?”, ha aggiunto.

Maddalena Ingroia 

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