
Gli scienziati cinesi hanno presentato il primo chip 6G “all-frequency” al mondo in grado di adattarsi dinamicamente a qualsiasi frequenza entro un ampio intervallo, accelerando potenzialmente lo sviluppo di comunicazioni ultraveloci per colmare il divario digitale consentendo una connettività continua in tutte le condizioni.
Il sistema può cambiare canale istantaneamente per evitare interferenze, consentendo una comunicazione ininterrotta e aumentando le velocità potenziali fino a migliaia di volte superiori a quelle attuali nelle aree rurali. Questa innovazione, che sostituisce più dispositivi monouso con un unico chip versatile, potrebbe migliorare significativamente la connettività per le comunità remote e svantaggiate, secondo quanto riportato dal South China Morning Post.
Il chip può generare rapidamente e accuratamente segnali di comunicazione a qualsiasi frequenza compresa tra 0,5 e 115 GHz. Include un sistema che passa automaticamente e istantaneamente a un canale libero in caso di interferenze o blocchi sulla banda corrente, garantendo una comunicazione continua.
Il chip “all-frequency” combina più dispositivi specializzati in uno, offrendo un equilibrio tra dimensioni, consumo energetico e prestazioni. Il sistema ha raggiunto velocità di trasmissione dati a canale singolo superiori a 100 Gbps.
Adattandosi a diverse frequenze, il chip può fornire un accesso Internet affidabile e ad alta velocità in aree precedentemente scarsamente servite dalla tecnologia. Questa tecnologia potrebbe aumentare la velocità della rete mobile rurale potenzialmente migliaia di volte rispetto ai livelli attuali.
La capacità di trovare e utilizzare canali puliti all’istante garantisce un servizio ininterrotto, fondamentale per applicazioni come i veicoli autonomi e il miglioramento dell’istruzione e dell’assistenza sanitaria.
Questo chip rappresenta un passo significativo nello sviluppo del 6G, una tecnologia di nuova generazione che dovrebbe integrarsi più profondamente con l’intelligenza artificiale e fornire una perfetta fusione tra mondo fisico e digitale.
Lo sviluppo di questo chip da parte della Cina la pone in prima linea negli sforzi globali di ricerca e sviluppo sul 6G, con molti paesi e giganti della tecnologia coinvolti nel progresso della tecnologia rimasti indietro.
Luigi Medici
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