Spesi oltre un miliardo di ryal per l’Haj

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ARABIA SAUDITA – Jeddah 18/10/2013. Il presidente del Comitato pronto-moda e settore tessile della Camera di Commercio e Industria di Jeddah (Jcci) Muhammad al-Shehri, ha stimato che la spesa per l’acquisto di vestiti e tessuti fatta dai pellegrini durante la stagione 2013 dell’Haj ammonta a oltre 1 miliardo di ryal, circa 200 mila euro.

La cifra fa solo riferimento al settore dell’abbigliamento dell’Arabia Saudita , il volume d’investimenti è stimato a 10 miliardi di ryal, riporta la Saudi Gazette. Al-Shehri, dopo aver detto che i pellegrini spendono circa 1 miliardo di ryal durante il Tashreeq a Makkah, Jeddah e Medina, ha annunciato un calo del 70 per cento nella percentuale di prodotti tessili contraffatti e di vestiti che violano le specifiche e gli standard del mercato saudita durante l’attuale stagione Haj stanti le campagne effettuate in precedenza. Per quanto riguarda i prodotti che attirano pellegrini, Al- Shehri ha detto che il prodotto di punta sono gli ihram (abiti da cerimonia), le cui vendite raggiungono i 150 milioni di ryal all’anno. Di questi, il regno saudita ne importa annualmente quasi 1,9 milioni di pezzi: il 93 per cento del mercato saudita; il regno ne produce, infatti, solo il 7 per cento. Ha poi detto che non ci sono stati reclami vista l’obbligatorietà per i capi di contenere cotone all’80 per cento, oltre a rispettare  requisiti della Shariah.