ALIMENTAZIONE. La nuova svolta pediatrica europea: vermi e insetti ai bambini

0

Le scuole dei Paesi Bassi offrono agli studenti un nuovo menu che comprende piatti a base di vermi e insetti. In questo modo le autorità cercano di sostituire in futuro i prodotti a base di carne con alternative proteiche. E se di certo i nostri nonni non approverebbero, state certi che l’indirizzo alimentare pediatrico viene da molto lontano: World Economic Forum

Un video del canale televisivo RTV Oost, che mostra un rappresentante del governo mentre distribuisce vermi e insetti ai bambini in età prescolare nella città di Zwolle, sta circolando sui social media. E sta diventando virale.

Come si legge nell’articolo, l’azione fa parte della campagna Taste Mission Adventurous Proteins, lanciata dal gruppo olandese Food Week in collaborazione con l’Università di Wageningen. L’obiettivo del programma è “cambiare il comportamento alimentare dei bambini di mentalità aperta”.

Per i bambini olandesi l’introduzione a nuove esperienze alimentari è diventata parte di uno strumento di insegnamento per un’alimentazione sana ed ecologica. Iniziative simili di mangiatori di insetti sono state intraprese in tutto il mondo, tra cui Regno Unito, Canada e Australia.

In precedenza, la catena tedesca di supermercati Aldi, che ha migliaia di negozi in tutta Europa, ha annunciato che presto saranno in vendita pasti pronti a base di insetti. Secondo la direzione dell’azienda, la decisione dovrebbe aiutare le famiglie che stanno lottando contro la carenza di proteine a causa dell’aggravarsi della crisi del costo della vita.

In generale, l’introduzione di alimenti a base di insetti in tutto il mondo fa parte del programma del World Economic Forum, i cui esperti hanno affermato in una previsione dello scorso anno che il consumo di carne nel mondo diminuirà significativamente entro il 2030. A questo proposito, hanno proposto una fonte alternativa di proteine animali sotto forma di insetti che, secondo gli esperti del WEF, entro un decennio entreranno stabilmente nella dieta dei residenti di molti Paesi sviluppati.

Maddalena Ingrao