Afghan social media

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AFGHANISTAN – Kabul 23/09/2013. Oltre 200 utenti di Twitter e di Facebook hanno partecipato primo summit, Paiwand, dei social media dell’Afghanistan il 22 settembre per analizzare come Internet stia cambiando la società tradizionale.

Due giorni di dibattiti e di workshop in streaming dall’impatto della tecnologia sulle elezioni del prossimo anno a come le donne possono evitare lo stalking. Attivisti, imprenditori della Rete, funzionari governativi, personale delle ong sono tra i delegati al raduno presso l’Università americana a Kabul. «Ci sono circa 3-4 milioni di utenti di internet e 19 milioni di persone che hanno accesso ad un cellulare in Afghanistan», ha detto Aimal Marjan, responsabile dell’informazione del governo e del dipartimento di tecnologia della comunicazione, riportato dall’Afp. Mentre gran parte dell’Afghanistan è rurale, città come Kabul, Herat e Mazar-i-Sharif, sono al centro di comunità Twitter e Facebook. Gossip, notizie sportive viaggiano sulla rete facendo concorrenza agli aggiornamenti sul conflitto. I potenziali candidati per le elezioni di aprile 2014 alla presidenza  sono cauti nei confronti dei social media, mentre l’ex ministro delle Finanze Ashraf Ghani ha  quasi 4.000 seguaci Twitter. Il ministro dell’Interno Omer Daudzai,  l’attivista Wazhma Frogh e una serie di portavoce del governo provinciale e reparti militari della Nato sono anche molto attivi su Twitter. I talebani, che in precedenza avevano respinto tutte le tecnologie moderne, hanno usato e usano Twitter e i siti internet per dare le notizie degli attacchi.