UZBEKISTAN. Ad Astana piace l’agroalimentare uzbeko

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Si è svolto recentemente un business forum con la partecipazione di delegazioni (nella foto) provenienti dalle regioni di Kyzylorda e Navoi in Uzbekistan.

Le autorità, riporta Astana Times, hanno discusso dei piani per la cooperazione, in particolare nel settore industriale e agroalimentare.

Si è discusso delle prospettive della zona industriale ed economica libera di Navoi istituita nel 2008 che prevede un regime giuridico speciale, tasse incluse, esenzioni di valuta e facilitazioni doganali, procedure semplificate per l’ingresso, il soggiorno e la partenza così come il permesso di lavoro per i non residenti dell’Uzbekistan.

Recentemente il presidente Mirziyoyev ha approvato la proposta per l’unificazione dei regimi fiscali e doganali in vigore sul territorio di zone economiche libere uzbeke; i partecipanti delle zone economiche saranno esenti dal pagamento di: imposta sul valore fondiario, imposta sul reddito, tassa di proprietà per le persone giuridiche, imposta sul miglioramento e lo sviluppo delle infrastrutture sociali, imposta unica per le micro e piccole imprese, contributi obbligatori al Fondo repubblicano stradale e al Fondo extra-bilancio per la ricostruzione, la ristrutturazione e l’allestimento di scuole, collegi professionali, licei accademici e istituzioni mediche sotto il ministero delle Finanze della Repubblica dell’Uzbekistan; dazi doganali (ad eccezione per le tasse di sdoganamento) per attrezzature, materie prime e ricambi importati per proprie esigenze di produzione, inoltre, materiali da costruzione non prodotti in Uzbekistan e importati nel quadro dell’attuazione dei progetti, corrispondenti alla lista approvata dal Consiglio dei Ministri dell’Uzbekistan.

Le autorità kazake hanno anche incontrato il vice Presidente del Senato della Oliy Mazhilis dell’Uzbekistan, Sodik Safoev, il sindaco Tashkent Rakhmonbek Usmanov e i dirigenti di imprese industriali.

Il governatore della regione di Kyzylorda, Krymbek Kusherbayev, ha sottolineato che gli investitori stranieri godono di un regime preferenziale per le politiche accordate dal governo kazako: «Queste preferenze includono esenzione doganale dai dazi, fornitura di concessioni statali di terra e facilitazioni fiscali nonché sovvenzioni per gli investimenti.

L’amministrazione locale garantisce la fornitura di terreni per l’organizzazione della produzione e fornisce l’infrastruttura necessaria. Intendiamo adottare le migliori pratiche uzbeke nel settore agricolo, nell’industria alimentare, nell’ingegneria elettrica, nella costruzione e nell’industrie automobilistica».

La delegazione kazaka ha visitato una serie di imprese, incontrando imprenditori e manager di aziende locali. Sono stati creati gruppi di lavoro interregionali congiunti per garantire l’attuazione degli accordi raggiunti.

La partnership in ambito industriale e commerciale-economico è stata discussa anche nel corso della riunione con l’amministrazione della regione di Samarcanda.

Anna Lotti