USA. Al via i prototipi del Muro di Trump

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Il 26 settembre sono iniziati i lavori della costruzione di prototipi per il muro lungo il confine Stati Uniti-Messico.

Secondo Laht, Le agenzie della Dogana e della protezione dei confini hanno confermato che le attività sono iniziate a Otay Mesa, California, dove i prototipi saranno eretti in una zona attentamente monitorata dalle forze di sicurezza statunitensi, che hanno sviluppato un piano di emergenza se gli “anti-muro” decidessero di fare dimostrazioni. Le sei aziende selezionate nel bando di gara costruiranno quattro prototipi di cemento e quattro realizzati con altri materiali e avranno 30 giorni di tempo per costruire i loro modelli.

I prototipi saranno tra i 5,5 e 9,1 metri di altezza e saranno progettati per dissuadere i migranti ad attraversare il confine e per soddisfare i requisiti stabiliti dalla Border Patrol. Questa parte di San Diego, dove già lungo il confine scorre una doppia recinzione, è stata scelta perché è una zona ad alta incidenza di attività criminali. I prototipi saranno costruiti uno accanto all’altro su un terreno a pochi metri dalla recinzione che divide Otay Mesa da Tijuana, Messico.

Nel cantiere, decine di veicoli pesanti e attrezzature da costruzione sono stati autorizzati attraverso il cordone di sicurezza intorno all’area riservata. Nelle strade vicine, tra il 26 settembre e il 10 novembre sono state apposte cartellonistiche che vietano il parcheggio dei veicoli.

Lungo la maggior parte dei 3.180 chilometri di confine Usa-Messico, il progetto prevede lo sgombero di un’ area per consentire alle autorità americane di vedere ciò che sta accadendo sul lato messicano e, in alcune zone dove il pericolo di attraversamenti illegali è maggiore, è previsto un muro solido in materiali cementizi.

Costruire un simile muro era una delle promesse elettorali chiave di Donald Trump, ma il Congresso, nonostante le minacce del Presidente, non li ha ancora stanziati.

Maddalena Ingroia