In calo le rimesse verso l’India

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di Graziella Giangiulio STATI UNITI – Washington 08/10/2016. L’India è stato il più grande destinatario di rimesse al mondo nel 2015, ha ricevuto rimesse per per 65,5 miliardi di dollari nel 2016, un calo del 5 per cento. Sono questi i dati emersi in un nuovo studio della Banca Mondiale che per l’India registrato una crescita economica debole.
«Nel 2016, si prevede un flusso di rimesse verso l’India in diminuizione del 5 per cento e il 3,5 per cento in Bangladesh, mentre sono previsti in crescita del 5,1 per cento in Pakistan e 1,6 per cento in Sri Lanka», ha scritto la Banca Mondiale.

Nonostante il calo, è probabile, riporta Ndtv, che l’India resti in cima nella lista dei paesi cui arrivano le rimesse. La Banca Mondiale ha detto che nel 2016, l’India si aspetta di ricevere una rimessa di 65,5 miliardi di dollari, seguita dalla Cina con 65,2 miliardi di dollari. Il Pakistan si è posizionato al numero cinque e dovrebbe ricevere 20,3 miliardi di dollari nel 2016. La Banca Mondiale ha detto che le rimesse verso l’Asia del Sud dovrebbero calare del 2,3 per cento nel 2016, dopo un calo del 1,6 per cento nel 2015. Nel 2015, l’India ha mantenuto il suo posto, attirando circa 69 miliardi di dollari in rimesse, ha detto la Banca Mondiale.

Le rimesse provenienti dai paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo hanno continuato a diminuire a causa di prezzi del petrolio più bassi e delle politiche di “nazionalizzazione” del mercato del lavoro in Arabia Saudita. In un contesto di crescita globale tiepida, i flussi di rimesse verso i paesi a basso e medio reddito sembrano essere entrato in una “nuova normalità” di crescita lenta; nel 2016, i flussi di rimesse in questi paesi dovrebbero raggiungere i 442 miliardi di dollari, con un incremento del 0,8 per cento rispetto al 2015.