
La nomina di Chris Curran a Direttore senior per gli affari europei e russi presso il Consiglio per la sicurezza nazionale (NSC) potrebbe rafforzare l’influenza del Segretario di Stato e Consigliere per la sicurezza nazionale ad interim, Marco Rubio, sui colloqui di pace tra Kiev e Mosca. Questa mossa avviene mentre la Casa Bianca cerca di ridimensionare il ruolo degli inviati speciali Steve Witkoff e Jared Kushner.
Charles McLaughlin, il precedente Direttore senior dell’NSC per gli affari europei e russi, ha lasciato l’incarico a giugno. A inizio luglio gli è succeduto Curran, che in precedenza aveva lavorato come collaboratore di Rubio presso il Dipartimento di Stato.
All’inizio di questo mese, Curran ha partecipato ai colloqui di pace a Mosca insieme a Kushner e Witkoff. Prima di allora, aveva fatto parte del team di Rubio presso l’Ufficio di pianificazione politica (Policy Planning Staff) del Dipartimento di Stato. Il suo coinvolgimento nei negoziati conferisce potenzialmente a Rubio — che esercita già una notevole influenza sulla politica per l’America Latina — una maggiore capacità di orientare i colloqui tra Kiev e Mosca. Avendo lavorato come collaboratore di Rubio, Curran si è già occupato di questioni relative all’Ucraina e possiede una profonda conoscenza della materia.
Un’ulteriore conferma del cambiamento in atto all’interno dell’NSC è emersa la scorsa settimana da un articolo del Financial Times, secondo cui il direttore della CIA John Ratcliffe potrebbe iniziare a svolgere un ruolo più attivo nei negoziati di pace. Washington punta a limitare il coinvolgimento di Kushner e Witkoff, sotto la cui gestione non sono stati compiuti progressi sostanziali verso la fine del conflitto.
Ratcliffe è uno dei membri più influenti del team di sicurezza nazionale di Trump; inoltre, è noto per essere il sostenitore più convinto dell’Ucraina all’interno dell’amministrazione. Nonostante il viaggio segreto a Mosca compiuto da Ratcliffe il mese scorso — ampiamente riportato dai media — sia la CIA che la Casa Bianca hanno smentito le voci secondo cui egli avrebbe assunto un ruolo più attivo nei negoziati di pace.
Curran è attivamente impegnato anche in ambiti che vanno oltre il conflitto russo-ucraino. Di recente ha tenuto colloqui a Washington con l’ambasciatore serbo negli Stati Uniti, Dragan Šutanovac, in una fase in cui Belgrado — che ha tradizionalmente mantenuto stretti legami con Mosca — sta cercando di rafforzare le relazioni con gli Stati Uniti e l’Unione Europea.
La vice di Curran presso il Consiglio per la sicurezza nazionale (NSC) è Sarah Beebe. In precedenza ha lavorato come analista presso la CIA e, dal 2023 al 2025, ha prestato servizio nell’Office of the Director of National Intelligence (Ufficio del Direttore dell’Intelligence Nazionale). Sarah Beebe è sposata con George Beebe, direttore del Quincy Institute for Responsible Statecraft, con sede a Washington: un think tank che promuove l’idea di “allontanare la politica estera statunitense dalle guerre senza fine”.
Anche George è un profondo conoscitore delle questioni russe: è stato consigliere per la Russia dell’ex vicepresidente statunitense Dick Cheney. Prima di entrare a far parte del Quincy Institute, è stato vicepresidente del Center for the National Interest (CFTNI), un think tank di Washington fondato dall’ex presidente Richard Nixon che si definisce “la voce del realismo strategico in America”. Nel 2024, il presidente del CFTNI, Dimitri Simes, è stato incriminato per violazione delle sanzioni in relazione alla sua attività per un’emittente televisiva russa. Attualmente Simes risiede a Mosca.
Lucia Giannini
Segui i nostri aggiornamenti su Spigolature geopolitiche: https://t.me/agc_NW e sul nostro blog Le Spigolature di AGCNEWS: https://spigolatureagcnews.blogspot.com/











