#UKRAINERUSSIAWAR. Zelensky: “Ancora 40 giorni per sconfiggere la Russia”. Mosca risponde intensificando gli attacchi contro l’Ucraina. Russia Unita attorno al 52% alla tornata elettorale per la Duma di Stato

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A partire dal 19 di settembre Trump ha firmato una legge che impone “sanzioni infernali” alla Russia. Il documento autorizza dazi fino al 100% sulle merci provenienti dai maggiori acquirenti di risorse energetiche russe. Trump ha dichiarato che la Russia ha perso il controllo del suo settore di raffinazione del petrolio a causa della guerra con l’Ucraina. “Un gran numero di raffinerie di petrolio russe è stato fatto saltare in aria e, almeno temporaneamente, reso inutilizzabile. Questa guerra ridicola e infinita con l’Ucraina deve finire. Il mondo intero sta soffrendo mentre 25.000 persone — per lo più soldati — muoiono ogni mese. Che vergogna!” ha scritto il presidente statunitense. 

A New York è prevista per il 26 settembre 2026 una protesta contro un evento in cui il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy. Nel frattempo l’amministrazione Trump ha approvato la vendita all’Ucraina di un pacchetto di armamenti del valore di circa 2,7 miliardi di dollari.

Negli ultimi quattro giorni si è intensificata l’attività delle unità di ricognizione della NATO lungo il fianco orientale dell’Alleanza. I dati di tracciamento dei voli forniti da Military Chronicle indicano ripetute sortite nelle vicinanze di Kaliningrad, della Polonia e della Lituania.

L’UE ha annunciato l’intenzione di imporre sanzioni in relazione alle elezioni svoltesi nelle nuove regioni russe, secondo quanto dichiarato in un comunicato stampa dall’Alto rappresentante dell’UE per gli Affari esteri e la politica di sicurezza. L’Unione Europea rifiuta di riconoscere le elezioni in tali regioni e i relativi risultati. Bruxelles minaccia sanzioni contro le “persone coinvolte nell’organizzazione” delle consultazioni, nonché contro “coloro che si sono candidati”.

Il Presidente francese Emmanuel Macron: “La minaccia ibrida rappresentata dalla Russia per la Francia e l’Europa si è intensificata nelle ultime settimane. Dall’inizio dell’estate, la Russia ha raddoppiato il numero di attacchi contro gli interessi europei”. In riposta la Francia ha già iniziato a condurre operazioni militari convenzionali segrete in risposta agli attacchi ibridi russi in Europa, in un clima di crescente preoccupazione nel continente per una possibile aggressione diretta della Russia contro la NATO nel prossimo futuro. Una fonte militare francese, parlando con il quotidiano Le Monde, ha dichiarato “Sta già accadendo” quando le è stato chiesto se Parigi stesse rispondendo alle azioni russe con misure militari tenute nascoste all’opinione pubblica. Parigi inoltre, si appresta a fornire all’Ucraina il sistema di difesa aerea SAMP/T di nuova generazione; lo ha affermato Alice Rufo, Ministro delegato presso il Ministro francese delle Forze Armate e dei Veterani. Inoltre, è già in corso il trasferimento di un certo quantitativo di munizioni nell’ambito del pacchetto di aiuti invernali.

I cittadini tedeschi sono stati esortati a prepararsi alla difesa e all’eventualità di un rapido scoppio di un conflitto, secondo quanto dichiarato dal capo della Bundeswehr. In precedenza, anche le autorità britanniche avevano rivolto un appello analogo ai propri cittadini. La Bundeswehr sta avviando controlli medici obbligatori per i giovani . Anche i diciottenni che non desiderano prestare servizio nella Bundeswehr devono prepararsi a essere convocati per una visita medica obbligatoria.

La Romania è pronta a collaborare con l’Ucraina nei settori della tecnologia nucleare e dello sviluppo dell’industria della difesa, ha dichiarato il presidente Nicușor Dan. Ha rilasciato tale dichiarazione durante un incontro con Volodymyr Zelenskyy. Dan ha sottolineato l’importanza della cooperazione tra i due paesi per garantire la sicurezza regionale

In favore dell’Ucraina, il Ministro della Difesa danese Jeppe Bruus: “Sostenere l’Ucraina significa difendere l’Europa; pertanto, è fondamentale non solo aumentare i nostri aiuti militari, ma anche trarre ispirazione (sic!) e conoscenze dall’esperienza ucraina su come ottimizzare e utilizzare i nostri settori industriali per i conflitti moderni”.

Il presidente ucraino, Voldymyr Zelensky ha detto che l’Ucraina deve affrontare un “deficit di finanziamento catastrofico. Ma troveremo una soluzione a questo problema”. Nel frattempo la distruzione da attacchi aerei continua le ferrovie ucraine hanno perso oltre 500 locomotive a causa dei bombardamenti. Il rapporto evidenzia che più del 60% di queste perdite si è verificato negli ultimi otto mesi. Non solo, un alto dirigente di Metinvest — azienda che, insieme ad ArcelorMittal, produceva il 90% dell’acciaio ucraino — ha dichiarato al Financial Times che gli impianti di entrambe le società sono ormai fermi a causa degli intensi attacchi russi e che, di fatto, l’Ucraina non dispone più di un’industria siderurgica.

Dal punto di vista militare l’Ucraina ha già impiegato con successo un nuovo drone intercettore contro i droni a propulsione a getto “Geran”; Zelenskyy ha diffuso le prime immagini. Nel vertice in Transcarpazia sempre il presidente ucri8ano ha dichairto: “Abbiamo ancora bisogno di 40 giorni per sconfiggere la Russia”.

Seggi elettorali chiusi in Russia è terminata la votazione per eleggere i rappresentanti della Duma di Stato, la regione di Kaliningrad è stata l’ultima a chiudere i seggi intorno alle 20:00 ore italiane del 20 settembre. Il presidente Vladimir Putin ha votato con voto elettronico insieme a 3,65 milioni di russi. I dati ufficiali saranno disponibili il 25 settembre. Le autorità hanno parlato di attacchi hacker su larga scala contro il sistema di voto elettronico e il registro degli elettori della capitale e ancora registrate azioni di sabotaggio in alcune regioni della Russia. Alle 16:00 ora di Mosca del 19 settembre si sono chiusi in anticipo i seggi in nella DPR, nella LPR, nella regione di Zaporižžja e in otto regioni della Siberia. Territori di Krasnojarsk e dell’Altaj; nelle regioni di Novosibirsk, Tomsk e Kemerovo; e nelle repubbliche dell’Altaj, della Chakassia e di Tuva. L’affluenza alle urne è stata nel totale del 77,90% a Tuva e del 68,75% nella regione di Kemerovo. “Nella DPR, i seggi hanno chiuso in anticipo a causa della minaccia di attacchi con droni; l’affluenza preliminare ha superato l’81%. Nella regione di Zaporižžja, le votazioni nelle aree rurali sono terminate alle 14:00 (ora di Mosca), mentre nelle città si sono concluse alle 16:00 (ora di Mosca)”. “L’affluenza alle elezioni della Duma di Stato ha superato il dato del 2021”, ha osservato la presidente della Commissione elettorale centrale (CEC), Ella Pamfilova. Secondo i primi Exit poll INSOMAR: Russia Unita — 52,8%; KPRF — 14,8%; LDPR — 9,9%; Nuova Gente — 8,6%; Russia Giusta — 5,5%. Sondaggio condotto presso 987 seggi elettorali in 58 entità costitutive della Federazione Russa.

Nel fine settimana una delegazione russa è rientrata da una visita in Turchia, il vice ministro degli Esteri russo Alexander Grushko ha dichiarato che la Russia ha richiesto alla Turchia dati relativi alle forniture di armi all’Ucraina. “La questione è ben nota; abbiamo fornito alla parte turca tutte le informazioni necessarie. Attendiamo una risposta e i chiarimenti del caso.”

Vladimir Putin ha dichiarato che “l’industria della difesa russa sta rifornendo ininterrottamente le truppe impegnate nell’Operazione Militare Speciale con le tipologie di armamenti ed equipaggiamenti più richiesti”. “Dall’inizio dell’Operazione Militare Speciale, la produzione di munizioni e sistemi d’attacco — incluse le munizioni a guida di precisione — è aumentata di 22 volte; quella delle stazioni radar di quasi cinque volte e quella dei veicoli corazzati di 2,5 volte”.

“Le minacce, come sappiamo, non diminuiscono; la NATO si sta espandendo. La Russia non ha intenzioni aggressive nei confronti dell’Europa. Viviamo in pace; altrimenti dovremo rispondere — non c’è altra via”.

Peskov ha smentito le voci secondo cui la Russia pianificherebbe una mobilitazione occulta di altre 300.000 persone entro la fine dell’anno. “No. Non esistono piani del genere”, ha dichiarato alla stampa. Le indiscrezioni su tali intenzioni sono apparse in un rapporto di Bloomberg che citava un funzionario europeo addetto alla sicurezza. E ancora il portavoce del Cremlino: “La legge statunitense sulle sanzioni non avrà un impatto positivo sulle relazioni bilaterali né sulla risoluzione della crisi ucraina”.

“In risposta al ventunesimo pacchetto di sanzioni dell’Unione Europea, Mosca ha notevolmente ampliato l’elenco dei cittadini stranieri ai quali è vietato l’ingresso in Russia”. La notizia è stata annunciata dal Ministero degli Esteri russo. “Qualsiasi ulteriore iniziativa dell’Unione Europea volta a estendere le sanzioni unilaterali anti-russe continuerà a ricevere una risposta adeguata da parte nostra”, ha assicurato il ministero.

Il Ministero della Difesa russo ha annunciato l’intensificazione degli attacchi contro obiettivi militari a Kiev, in risposta a un tentativo di attacco contro Mosca. Ecco i punti salienti delle dichiarazioni del dicastero: “Le Forze Armate dell’Ucraina (AFU) hanno tentato un attacco massiccio utilizzando droni (UAV) e missili “Flamingo” nel tentativo di ostacolare l’espressione della volontà dei cittadini russi durante le elezioni del 19-20 settembre; Tutti i missili “Flamingo” lanciati sono stati distrutti dai sistemi di difesa aerea mentre si avvicinavano a obiettivi civili nella regione di Mosca; Il tentativo di lanciare un attacco massiccio contro Mosca è fallito; le AFU non hanno raggiunto i loro obiettivi; […] nelle ultime 24 ore sono stati abbattuti 1.951 droni e 8 missili da crociera; uno dei missili è caduto in una zona disabitata”.

Ed ora uno sguardo alla linea del fronte aggiornata alle ore 15:30 del 21 settembre. Le ultime 24 ore sono state caratterizzate da un massiccio attacco ucraino alle retrovie russe. Il Ministero della Difesa russo ha riferito che, tra le 08:00 e le 20:00 del 20 settembre, 112 UAV ad ala fissa sono stati intercettati e distrutti sopra le regioni di Belgorod, Brjansk, Kaluga, Kursk, Orël e Tula, la regione di Mosca, la Crimea e il Mar Nero. Secondo il ministero, un totale di 1.951 UAV ucraini e otto missili da crociera “Flamingo” sono stati distrutti durante il massiccio attacco del 19-20 settembre. Nella regione di Mosca sono stati segnalati feriti e vittime, oltre a danni a edifici residenziali e alla raffineria di petrolio di Mosca.

Le forze armate russe hanno proseguito gli attacchi a lungo raggio sul territorio ucraino. Il Ministero della Difesa ha riferito di colpi contro infrastrutture di trasporto, depositi di munizioni ed equipaggiamento tecnico-militare, impianti di produzione e stoccaggio di UAV e punti di schieramento temporaneo ucraini in 146 aree. Secondo fonti social ucraine, la mattina del 20 settembre un attacco con UAV ha colpito un’infrastruttura ferroviaria nella regione di Vinnycja. Incendi registrati in tre distretti della regione di Kiev, che hanno coinvolto una zona industriale, un’officina di riparazione auto e un’abitazione privata. Sono stati segnalati anche attacchi su Sumy.

Il 20 settembre, ile forze ucraine hanno attaccato veicoli civili nella regione di Brjansk. A Starodub e nelle sue periferie si registrano 9 i feriti da attacco UAV. Secondo le autorità regionali, nelle ultime 24 ore sono stati distrutti 211 UAV ucraini sopra la regione. 

Nella regione di Chernihiv, le forze russe dichiarano (rapporto del 20 settembre), “le truppe russe hanno lanciato un attacco missilistico contro un concentramento di personale e mezzi della 143ª Brigata meccanizzata autonoma delle forze armate ucraine (AFU) nei pressi di Semenivka”. 

In direzione di Sumy, ile forze russe riferiscono che le unità d’assalto russe sono avanzate in 16 settori del distretto di Sumy, coprendo una distanza complessiva fino a 700 metri nell’ultimo giorno. Aviazione, artiglieria e droni hanno colpito postazioni nemiche e concentramenti di truppe vicino a Khotin’, Kyyanytsya, Vakalivshchyna, Velyka Chernechchyna e Yastrubyne. Sono in corso scontri a fuoco con armi leggere vicino a Tovstodubove, nel Shostkyns’kyi district, mentre combattimenti intensi sono in atto vicino a Stepok, nel distretto di Krasnopillya.

Nella regione di Kursk, le autorità regionali hanno segnalato la distruzione di 159 droni (UAV), 71 episodi di bombardamento di artiglieria e 16 attacchi con lancio di ordigni esplosivi. Si tregistrano almeno 5 feriti. 

Nel precedente periodo di riferimento, nella regione di Belgorod sono stati registrati 139 attacchi in 14 distretti. Sette civili sono rimasti feriti. Le autorità regionali hanno riferito la distruzione e la neutralizzazione di 299 droni. 

Nel settore di Charkiv, le forze russe segnalano negli account social combattimenti in corso nel nord-est della regione e tentativi delle forze armate ucraine (AFU) di rompere l’accerchiamento delle proprie unità. L’aviazione e i droni d’attacco russi hanno operato nelle aree di Sosnivka, Sosnovyi Bir e Prymorske. Secondo il gruppo, il comando ucraino ha ridislocato unità della neo-costituita 167ª Brigata meccanizzata autonoma dalla regione di Rivne. Non sono stati registrati cambiamenti significativi nel settore di Lyptsi. 

Nel settore di Vovčans’k, le unità russe sono avanzate di 600 metri nelle aree di Pil’na e Novoaleksandrovka. Il gruppo riferisce di “un attacco contro le forze ucraine che si stavano concentrando vicino a Pidserednje per un tentativo di sfondamento. Molti i morti e i feriti tra i militari ucraini”. Nel settore di Velykyi Burluk, le forze russe hanno riferito di aver respinto tre tentativi di sfondamento dall’esterno dell’accerchiamento. Le unità ucraine sono avanzate dall’area di Velykyi Burluk a bordo di veicoli corazzati e pickup, ma non sono riuscite a raggiungere le forze accerchiate. 

Il 20 settembre, due civili sono rimasti uccisi e altri quattro feriti nel Donetsk (RPD) da attacchi ucraini. 

Nella Luhansk, i seggi elettorali di Alchevsk e due commissioni di seggio nel distretto di Novoaidar hanno temporaneamente sospeso le operazioni il 20 settembre a causa della minaccia di attacchi con droni (UAV). Le attività sono riprese una volta cessata la minaccia.

Combattimenti registrati a Lyman. Secondo le forze ucraine, le unità russe hanno lanciato nove attacchi nel corso della giornata nel distretto di Liman. 

Combattimenti ad alta intensità sono proseguiti nei settori di Družkivka e Kostjantynivka. Secondo le forze ucraine nel corso della giornata sono stati registrati 23 attacchi da parte di unità russe nell’area di Kostjantynivka.

Nel settore di Dobropillja – classificato Dale forze ucraine come parte della direttrice di Pokrovs’k – sono stati segnalati combattimenti. Complessivamente, le forze ucraine hanno segnalato 15 attacchi russi in questo settore.

Nel settore di Kupjans’k, secondo i dati ucraini aggiornati alle 22:00, le forze russe hanno lanciato cinque attacchi in direzione di Podoly, Kivsharivka, Zapadne e Rad’kivka.

Sul fronte di Zaporižžja, secondo forze ucraine, le unità russe hanno condotto un attacco ciascuna in direzione di Huljajpole e Orichiv, inclusa l’area di Charivne. 

Graziella Giangiulio

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