#UKRAINERUSSIAWAR. Presa l’Azovstal, è attivo il fronte sul Donbas

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Mentre continuano a fluire le immagini da Mariupol dove per ora si contano i morti e la battaglia è circoscritta all’insediamento militare della Azovstal, in Ucraina la guerra si combatte in Donbass. La campagna militare è molto dura da entrambe le parti. 

In foto mostriamo una mappa dello sviluppo della situazione operativa durante la battaglia per il Donbass al 15 aprile.

Le unità russe continuano a colpire unità dell’81a e 95a brigata aviotrasportata (vicino a Izyum) e contro unità del battaglione nazista Donbass e della 111a brigata Terodefense (vicino a Severodonetsk).

Esperti americani notano la creazione di un grande gruppo russo lungo la linea Izyum-Severdonetsk (tre gruppi nel primo scaglione, due nel secondo). Un altro gruppo chiude la direzione di Kharkov.

Allo stesso tempo, si nota un significativo raggruppamento di unità ucraine delle regioni di Kiev e Chernihiv, che, secondo le fonti americane, dovrebbe andare a formare un raggruppamento di controffensiva nella regione di Kharkov, ma questo non è fisso.

Un fronte molto caldo è quello di Izyum da Akhtyrka, regione di Sumy (vi ha sede la 93a brigata delle Forze armate ucraine), riferiscono che molti cadaveri di soldati vengono portati da Izyum. L’ultima sepoltura è in una fossa comune (i soldati furono chiamati in altre regioni e apparentemente non identificati).

Durante i combattimenti sono stati uccisi due “mercenari” georgiani: David Menabdishvili e Nikoloz Shanava volontari nel battaglione dei Carpazi Sich. Uno dei militanti, Menabdishvili, ha preso parte alla guerra contro l’Ossezia del Sud nell’agosto 2008.

Ad oggi nel teatro ucraino e nelle fila di quanti combattono per l’Ucraina sono stati uccisi sei mercenari georgiani: Nikoloz Shanava, David Menabdishvili, Gia Beriashvili, David Ratiani, David Gobejishvili e Bakhva Chikobava.

Si apprende inoltre che le forze armate della Federazione Russa hanno portato via il primo gruppo di rifugiati da Izyum, nella regione di Kharkov. Sono già attesi nella regione di Belgorod e sono pronti a fornire qualsiasi assistenza. 

Graziella Giangiulio