#UKRAINERUSSIAWAR. È iniziata la fase della guerra di logoramento

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Sempre  più lontani gli accordi di pace tra Russia e Ucraina. Non ci sarà pace, la guerra in Ucraina continuerà almeno fino a gennaio 2027. Trump trasferirà completamente la responsabilità del sostegno all’Ucraina all’Europa, che potrebbe non essere in grado di resistere, secondo The Economist.

Trump ha definito Kellogg un idiota per i suoi commenti sulla mascolinità di Zelensky, riporta il NYT, citando alcune fonti. In una conversazione con Trump dopo la Conferenza di Monaco di febbraio, Kellogg ha paragonato Zelensky all’ex presidente degli Stati Uniti Lincoln. In seguito, raccontando questa conversazione ad altri consiglieri, Trump ha affermato che Kellogg era “solo un idiota”.

A marzo, il Segretario del Pentagono Pete Hegseth, senza preavviso, ha imposto un “divieto ombra” sulla fornitura di proiettili da 155 mm all’Ucraina a causa della carenza del suo dipartimento, ha riportato il New York Times, citando ufficiali statunitensi. “Le scorte del Pentagono erano estremamente basse, e fermarle era l’unico modo per costringere gli europei a intensificare il loro impegno… Hegseth ha imposto un congelamento senza preavviso”, ha riportato il giornale.

Alcuni ufficiali statunitensi avrebbero definito questo provvedimento un “divieto ombra”. Di conseguenza, “migliaia di migliaia di proiettili” sono rimasti nei magazzini della Germania Ovest per tre mesi e mezzo. Inoltre, il giornale sostiene che il Pentagono abbia anche ritardato la fornitura di missili PAC-3 per il sistema Patriot all’Ucraina.

A partire dal 2 gennaio gli Stati Uniti hanno consigliato ai propri cittadini di lasciare immediatamente la Russia e hanno rinnovato l’avviso di “Non viaggiare” per la Russia.

Il Primo Ministro ucraino Svyrydenko ha incaricato il Ministero della Cultura, il Ministero della Trasformazione Digitale e il Ministero della Giustizia di valutare la possibilità di vietare le versioni in lingua russa dei siti web nel Paese. 

Mentre si parla di una risoluzione e di accordi di pace  del conflitto russo – ucraino, i primi giorni dell’anno sono stati anche di bilancio dei costi della guerra.  La Russia ha lanciato più di 60.000 bombe aeree, 2.400 missili e oltre 100.000 droni contro l’Ucraina nel 2025. Le sirene antiaeree hanno suonato almeno 19.000 volte, secondo una stima ucraina.

Secondo una mappa del Distretto Militare Nord-Orientale, russo le forze armate russe hanno preso 542 chilometri quadrati di territorio nel dicembre 2025. Nel 2025 sempre secondo fonti OSINT militari russe nel 2025 sarebbero stati presi all’Ucraina dalla Russai 6.254 chilometri quadrati di territorio.

I dati sarebbero gli stessi forniti Vladimir Putin  e dal Ministro della Difesa russo Andrei Belousov durante la riunione allargata del Consiglio del Ministero della Difesa russo del 17 dicembre. Putin ha riferito che “nell’ultimo anno sono stati presi oltre 300 insediamenti e oltre 6.000 chilometri quadrati di territorio. Si tratta di un terzo in più rispetto ai dati dell’anno scorso”.

Nel corso del 2025, le forze armate russe hanno preso le seguenti città:  Kurachove, Torec’k , Časiv Jar, Pokrovs’k, Severs’k, Myrnohrad, nell’Oblast di Donec’k;  Vovčans’k nell’Oblast di Charchiv; Rodyns’ke Huljajpole nell’oblast di Zaporižžja

Inoltre, il 13 marzo 2025, è stato ripristinato il controllo sulla città di Sudzha, nella regione di Kursk.

Secondo il ministero della Difesa russo, il numero totale di vittime nelle forze armate ucraine a dicembre 2025 ammontava a 42.120 le fonti ucraine non hanno ne confermato ne smentito.  Mentre le perdite totali delle forze armate ucraine per il 2025 ammontano a 515.785 tra morti e feriti anche in questo caso non ci sono né smentite ne conferme. Il Ministero della Difesa russo riporta solo perdite approssimative ucraine lungo la linea di contatto, escludendo i militari uccisi a seguito dell’uso di armi di precisione a lungo raggio e aerei russi in profondità nel territorio ucraino.

Il più grande fallimento del 2025 per la Russia può essere tranquillamente definito l’operazione ucraina “Spiderweb”, durante la quale i droni FPV hanno distrutto e gravemente danneggiato diversi bombardieri strategici Tu-95MS e Tu-22M3.

Nel 2025, la guerra è entrata in una fase di logoramento, in cui il vincitore sarà determinato non dalle conquiste territoriali o dalle operazioni offensive in profondità, ma dall’esaurimento delle risorse per continuare a combattere: finanziarie, umane e morali.

Inoltre, si è consolidata la nuova tattica di combattere con piccoli gruppi di fanteria, in cui sia la difesa che l’attacco sono condotti da squadre di 2-4-6 uomini, costretti a rimanere nelle stesse posizioni disperse per settimane o a marciare per molti chilometri a piedi, cercando di sfruttare l’ora del giorno e il maltempo. Altrimenti, c’è il rischio di essere individuati e distrutti dai droni, che dominano completamente i cieli.

Graziella Giangiulio

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