
Cinque persone, tra cui quattro bambini, hanno perso la vita e altre cinque risultano disperse in seguito a forti piogge e inondazioni improvvise che hanno colpito diverse province siriane; lo ha reso noto giovedì il Ministero per la Gestione delle Emergenze e dei Disastri.
Secondo l’agenzia di stampa siriana SANA, i decessi sono stati registrati nelle zone rurali di Raqqa e Deir ez-Zor, mentre cinque persone risultano disperse nelle aree rurali di Raqqa, Deir ez-Zor e Aleppo. Le operazioni di ricerca dei dispersi proseguono in coordinamento con le autorità competenti, ha aggiunto il ministero.
Le squadre della Protezione Civile hanno tratto in salvo 25 persone rimaste bloccate dall’acqua o dai cui veicoli erano rimasti intrappolati, nelle province di Raqqa, nel nord della Siria, Deir ez-Zor, nell’est, e Homs, nella parte centrale del Paese.
Il Ministero ha fatto sapere che le squadre di emergenza restano operative nelle zone colpite, rispondendo alle richieste di soccorso e fornendo assistenza alla popolazione civile, riporta Anadolu.
A Deir ez-Zor, alcune immagini hanno mostrato elicotteri dell’esercito siriano impegnati nelle operazioni di salvataggio di persone bloccate dall’acqua o su strade interrotte.
Sempre secondo l’agenzia SANA, elicotteri militari hanno tratto in salvo due persone rimaste intrappolate dall’inondazione lungo la strada che collega Deir ez-Zor a Palmira. Il Ministro per la Gestione delle Emergenze e dei Disastri, Raed al-Saleh, aveva dichiarato in precedenza che tutte le squadre del ministero erano in stato di allerta a causa delle forti precipitazioni e delle inondazioni.
L’allerta ha riguardato le province di Aleppo, Raqqa, Deir ez-Zor, Hasakah, Hama, Homs e Latakia, secondo quanto riportato dall’emittente televisiva Alikhbariah.
Il ministero ha riferito che, fino alle 23:30 (20:30 GMT) di mercoledì, le squadre della Protezione Civile hanno effettuato 165 interventi sul campo, salvando 15 civili ed evacuando 375 famiglie dagli accampamenti colpiti dall’alluvione. Le famiglie sono state evacuate dai campi di Sahlat al-Banat, Al-Younani e Al-Maqas, nella zona rurale di Raqqa, dopo che l’acqua piovana ha inondato i siti.
Secondo il Ministero, le squadre di emergenza hanno ricevuto oltre 350 segnalazioni, mentre le inondazioni hanno reso inutilizzabili sette ponti, canali di scolo e strade sterrate. Più di 100 famiglie sono rimaste bloccate nell’area di Kasrat Surur, nella zona rurale di Raqqa, in seguito al crollo di un attraversamento stradale in terra battuta, rendendo necessario un intervento di emergenza.
Le squadre di soccorso hanno provveduto a drenare l’acqua da oltre 150 abitazioni e strutture pubbliche, tra cui due ospedali, scuole e panifici.
Ampie zone di Raqqa, Hasakah e Deir ez-Zor, così come le aree orientali di Homs, Hama e Aleppo, sono state colpite da violenti temporali, accompagnati da grandine e forti raffiche di vento.
Le precipitazioni hanno causato inondazioni e l’esondazione di corsi d’acqua, provocando l’interruzione di strade e danni a strutture pubbliche, mentre proseguivano le operazioni di soccorso e di emergenza.
Antonio Albanese
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