Parte Shah Deniz

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AZERBAIJAN – Baku. Il consorzio di Shah Deniz ha iniziato i lavori di valutazione e consultazione dei sistemi di trasporto Trans-Adriatic Pipeline (TAP) e Nabucco West per decidere chi tra i due sarà il sistema di trasporto scelto per poter esportare il gas naturale azero verso l’Europa. 

 

Entro il 31 marzo 2013 Nabucco Gas Pipeline International GmbH e la TAP hanno sottomesso la loro offerta finale al consorzio di Shah Deniz, che vede la compagnia britannica BP come operatore gestore del progetto di sviluppo del deposito, il quale dovrà prendere una decisione entro la fine di giugno.

TAP è un progetto ideato per poter trasportare il gas naturale azero della seconda fase di sviluppo di Shah Deniz verso il mercato europeo passando attraverso la Grecia, l’Albania, il Mar Adriatico e giungendo in Italia meridionale da dove verrà smistato il gas verso i paesi europei. Il progetto prevede una capacità iniziale di 10 miliardi di metri cubi che negli anni successivi potrà essere implementata fino a raggiungere 20 miliardi annui. Le società che partecipano a tale progetto sono la compagnia svizzera Axpo (42.5%), la norvegese Statoil (42.5%) e la tedesca E.ON Ruhrgas (15%).

Nabucco West, progetto sussidiario di Nabucco, prevede il trasporto del gas azero dal confine turco fino al confine austriaco passando la Romania e la Bulgaria permettendo quindi alla risorsa energetica di giungere direttamente sul mercato energetico dell’Europa Centrale. Il progetto prevede una capacità di trasporto pari a 16 miliardi di metri cubi di gas annuali e lo sviluppo di ulteriori collegamenti all’interno dell’area balcanica. Le compagnie impegnate nella realizzazione di tale gasdotto sono la bulgara Energy Holding, la turca Botas, l’ungherese FGSZ, l’austriaca OMV e la romena Transgaz.