Installazioni eoliche per l’Estonia

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ESTONIA – Tallinn. La Baltic Blue Energy, negli scorsi giorni, ha presentato domanda per ottenere dal governo estone la concessione per istallare un impianto eolico off-shore tra le isole di Hiiumaa e Saaremaa, valutate essere il territorio ideale per l’implementazione del piano energetico.

 

Il progetto vedrebbe la costruzione di 388 turbine eoliche con una capacità totale di 2,716 megawatt; di cui 1,999 megawatt operativi ed i restanti dedicati allo sviluppo e ai collaudi di impianti sperimentali. Comparati alla situazione attuale, i numeri dichiarati dalla Baltic Blue Energy andrebbero a sommarsi agli interventi operati nel 2012 dall’Unione Europea; che con un incremento di 11,6 gigawatt hanno portato la capacità estone di produzione eolica al volume non trascurabile di 105,6 gigawatt.

Nell’anno passato, sul territorio estone le installazioni sono state operate principalmente da compagnie tedesche, con il 21% della nuova capacità eolica; seguite dal Regno Unito, con il 16%; nonché dalla Romania e dalla Polonia, con l’8% ciascuna. Quanto alle cifre di produzione eolica totale nel paese, la Germania resta il leader con il 30% della generazione; con al seguito la Spagna con il 22%; il Regno Unito con l’8%; l’Italia anch’essa con l’8%; ed infine la Francia con il 7% della produzione eolica totale. Nel 2012 le istallazioni eoliche estoni hanno ricevuto un sussidio pubblico pari a 14,1 milioni di euro, corrispondente a circa il 22,5% del totale destinato alle energie rinnovabili. Se si tiene conto che in termini energetici il sussidio corrisponde a circa 264 Gwh generati e reimmessi sul mercato e che le turbine eoliche hanno prodotto lo stesso anno circa 450Gwh, si può facilmente dedurre che quasi la metà della produzione eolica estone è capace di sopravvivere senza alcun tipo di supporto governativo o europeo

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