La magistratura schiaffeggia Morsi

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EGITTO – Il Cairo. Una corte d’appello egiziana ha revocato il decreto presidenziale del novembre 2012 che aveva licenziato il procuratore superiore del Paese e che aveva creato una vera sollevazione della magistratura del Paese.

L’agenzia di stampa statale di Stato  (Sis) ha comunicato il 27 marzo che il tribunale ha ordinato il ritorno del pubblico ministero al suo posto, chiedendo al ministro della Giustizia di attuare la sentenza.La decisione può essere impugnata dal governo, ma spinge avanti la tensione tra il presidente Morsi e la magistratura, che aveva giudicato la mossa presidenziale come uno schiaffo alla sua autorità.La rimozione di Abdel-Meguid Mahmoud, considerato un retaggio del regime del deposto presidente Hosni Mubarak, da parte di Morsi e la nomina di un nuovo procuratore è venuta dietro richiesta dei gruppi di ispirazione islamica. I giudici egiziani e i gruppi per i diritti umani e civili hanno sempre sostenuto che Morsi ha violato il diritto della magistratura di nominare il nuovo procuratore.