#ISRAELIRANWAR. Hormuz a marcia ridotta, mentre Teheran produce i missili Almas a fibra ottica

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che costretto di Hormuz è libero da mine ed è sotto il diretto controllo della Marina degli Stati Uniti. Gli ultimi aggiornamenti sulla situazione dello Stretto di Hormuz indicano però che è sotto stretto controllo iraniano. Gli ultimi dati relativi al flusso di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz indicano che il volume che transita in questo corso d’acqua rimane ben al di sotto dei livelli pre-crisi.

Secondo i dati di Kpler e Commodity Context, il flusso medio di petrolio greggio e liquidi idrocarburici in uscita, che prima della crisi si attestava tra i 20 e i 23 milioni di barili al giorno, è crollato drasticamente in seguito alle restrizioni imposte nello stretto, scendendo a tratti a circa 2-5 milioni di barili al giorno. Sebbene negli ultimi mesi si siano registrate diverse ondate di aumento del traffico, con flussi in uscita che in alcuni giorni hanno raggiunto i 12-16 milioni di barili al giorno, questa tendenza non si è mantenuta. I dati di fine mese mostrano che i flussi in uscita si sono nuovamente stabilizzati su valori di pochi milioni di barili al giorno.

E se lo stretto di Hormuz è sotto il controllo iraniano, Teheran ci ha tenuto a far sapere agli Stati Uniti che ha ancora molte armi da sparare in caso di totale chiusura degli Stati Uniti nei confronti dell’Iran. In un video ufficiale delle forze armate iraniane sono state mostrate le strutture di produzione sotterranee dell’Iran.

In occasione della Giornata dell’Industria della Difesa, il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate e il Ministro della Difesa ad interim hanno visitato uno dei siti sotterranei del ministero. Sebbene la maggior parte delle immagini del reportage sia di archivio, due punti importanti spiccano: Il primo punto è la presenza di un miscelatore planetario sullo sfondo. Questo dispositivo svolge un ruolo cruciale nel processo di produzione del propellente solido per missili (inclusi missili balistici, da crociera, a razzo e anticarro). Come suggerisce il nome, il compito dei miscelatori è quello di creare una miscela omogenea e pastosa di materie prime. L’utilizzo di miscelatori planetari in un ambiente sotterraneo implica un processo complesso.

Il secondo punto, invece, è la linea di produzione dei missili Almas. Questo missile a guida in fibra ottica rappresenta l’ultima generazione di armi anticarro iraniane, che si è dimostrata particolarmente efficace nel teatro operativo libanese grazie alla sua capacità di “attacco dall’alto”. La continua produzione dell’Almas e il suo trasferimento a Hezbollah in Libano e ad Ansarallah in Yemen rivestono particolare importanza. Inoltre, lo scorso anno Israele aveva affermato di aver completamente distrutto la linea di produzione di questo missile con i suoi raid aerei.

Antonio Albanese e Graziella Giangiulio

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