ISRAELE. La guerra elettronica di Scorpius

113

La Israel Aerospace Industries ha presentato la sua nuova famiglia Scorpius di sistemi di guerra elettronica basati sulla tecnologia Active Electronically Scanned Array che fornisce la capacità di rilevare e affrontare simultaneamente le minacce su una lunga distanza.

Come riporta C4isr, «Il sistema è in grado di colpire una serie di minacce, tra cui: UAV, navi, missili, collegamenti di comunicazione, radar a bassa probabilità di intercettazione (LPOI) e altro ancora. Scorpius interrompe efficacemente il funzionamento dei loro sistemi elettromagnetici, tra cui radar e sensori elettronici, navigazione e comunicazioni dati», recita un comunicato della società produttrice «Con la capacità multi-fascio di Aesa, Scorpius può scansionare simultaneamente l’intera regione circostante per gli obiettivi, e distribuire fasci strettamente focalizzati per interferire con più minacce attraverso lo spettro elettromagnetico».

La transizione dal concentrarsi su una singola minaccia a ora più minacce in una volta si adegua al moderno campo di battaglia che ospita droni e altre piattaforme avanzate.

Lo Scorpius può aggiungersi a un sistema di difesa aerea multistrato. Israele negli ultimi anni ha aumentato l’integrazione dei suoi sistemi di difesa aerea multistrato attraverso il lavoro su Iron Dome, David’s Sling e Arrow, nonché i loro rispettivi radar.

Non è stato rivelato se le forze di difesa israeliane usino Scorpius, anche se l’azienda dice che è in uso in tre paesi senza nominarli. Il sistema, che è disponibile in varianti terrestri, navali e aeree, è stato utilizzato durante le recente esercitazioni Blue Flag ad ottobre in Israele che ha incluso le forze aeree di Regno Unito, Germania, Italia, Grecia, Stati Uniti e India con aerei di quarta e quinta generazione.

Il raggio d’azione di Scorpius dipende da quale versione viene utilizzata, con la versione pod montata su un aereo che ha un raggio più corto rispetto a un sistema più grande basato a terra. La versione navale può essere usata su navi militari come fregate e corvette. Il sistema proietta essenzialmente una cupola difensiva EW su una task force marittima; la versione da addestramento del sistema è stata utilizzata proprio durante la Blue Flag.

Lucia Giannini