INDOPACIFICO. Guerra Usa Cina: le 5 missioni dello US Army

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In caso di guerra nell’area indopacifica contro la Cina, lo Us Army avrà cinque “compiti fondamentali” che può realizzare senza una drammatica espansione della sua presenza permanente nell’area, secondo l’Amministrazione Biden.

Il primo compito, riporta Defense One, sarà garantire e stabilire basi comuni e aree di sosta per le forze aeree e navali; e sarà preparato a fornire difesa aerea e missilistica integrata e forze di reazione rapida.

Nel suo secondo compito, l’esercito opererà gran parte della direttorice principale della rete di comunicazione sicura e creerà reti di approvvigionamento per le forze dislocate in tutta la regione; manterrà scorte di munizioni e punti di armamento e rifornimento avanzati.

Come terzo compito, l’esercito Usa aiuterà anche a sincronizzare, sostenere e difendere le operazioni attraverso un quartier generale congiunto scalabile.

Il quarto compito è la fornitura di fuoco a terra come armi ipersoniche, un missile a medio raggio e missili di precisione, tutti e tre i quali inizieranno a essere dislocati nel 2023; simili armi sarebbero probabilmente inizialmente dislocate nel territorio degli Stati Uniti, ma il Dipartimento di Stato e il Pentagono stanno parlando con gli alleati stretti circa le posizioni all’estero.

Il quinto compito dell’esercito, se richiesto, sarà quello di contrattaccare con la fanteria e l’aviazione per ripristinare l’integrità territoriale degli alleati e partner.

Inoltre, qualsiasi conflitto nel Pacifico può includere attacchi informatici alle infrastrutture critiche negli Stati Uniti. Lo Us Army sosterrebbe le autorità civili come farebbe durante un disastro naturale, anche se la scala degli attacchi informatici sarebbe molto più grande.

La Global Posture Review 2021, recentemente approvata, ha sottolineato la costruzione di relazioni con i partner regionali e gli alleati e il sostegno ai miglioramenti delle infrastrutture, aree su cui l’esercito si è concentrato per anni. L’esercito ha relazioni con gli eserciti della zona indopacifica che altre forze armate Usa non hanno, facendo ripensare a maggiori opportunità per utilizzare in modo più efficiente le sue attrezzature e forniture preposizionate.

L’esercito ha forze in Corea del Sud, Giappone e Guam, tutte supportate da comandi e unità basate in Alaska, Hawaii e nello stato di Washington.

Tommaso Dal Passo