GUERRA COGNITIVA. Nuove operazioni d’influenza russe scoperte dall’FBI

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Il 4 settembre, il governo degli Stati Uniti ha incriminato due cittadini russi e sequestrato più di 30 domini Internet correlati a una campagna per influenzare le elezioni americane.

Stando a quanto riporta Politico, la serie di informazioni depositate in tribunale dall’FBI ha anche rivelato un’altra operazione russa per manipolare politici, imprenditori, giornalisti e altri influencer tedeschi, francesi, italiani e britannici.

L’obiettivo della campagna del Cremlino in Europa era seminare divisione, screditare l’America e minare il sostegno all’Ucraina, secondo una serie di documenti russi, promemoria e verbali di riunioni di guerra psicologica russe.

I documenti sono stati ottenuti dall’FBI e depositati in una dichiarazione giurata del tribunale come parte del materiale probatorio d’accusa. Il dossier di 277 pagine descrive i piani russi per “conquistare i cuori e le menti” degli europei.

Un promemoria della “Social Design Agency” russa descriveva un piano per prendere di mira le persone tramite post e commenti reali sui social media per aggirare i filtri bot delle aziende di social media.

La Social Design Agency agisce sotto gli ordini del vice capo dello staff del presidente russo Vladimir Putin, Sergey Kiriyenko, secondo l’FBI. Il documento russo afferma che l’obiettivo della campagna è “suscitare nel pubblico reazioni razionali ed emotive”. Kiriyenko è un personaggio interessante: primo ministro russo nel 1998 a 35 anni; poi presidente di Rosatom, politico della destra russa, sodale di Putin dal 2000 e amministratore dei territori del Donbas dal 2022. 

Le operazioni psicologiche si sono anche affidate ai cosiddetti domini doppelgänger per diffondere articoli e contenuti falsi fatti sembrare provenienti da organi di stampa occidentali. I domini includevano falsi di Reuters, Der Spiegel, Bild, Le Monde, Le Parisien, Welt, FAZ, Süddeutsche Zeitung, Delfi e così via, e sono stati pagati con criptovalute come bitcoin, sempre secondo l’FBI.

Il team delle operazioni psicologiche russe ha identificato la Germania come un obiettivo particolarmente vulnerabile all’influenza russa. “I tedeschi sono più dipendenti dei francesi”, si legge in uno dei documenti russi, presumibilmente riferendosi alla dipendenza economica della Germania dal gas e dalle esportazioni russe.

“Innanzitutto, dobbiamo screditare gli USA, la Gran Bretagna e la NATO, e in secondo luogo”, convincere i tedeschi a opporsi alla “politica inefficiente delle sanzioni”, come affermato dall’FBI citando una nota interna russa.

Un altro documento della Social Design Agency delinea un’operazione chiamata “International Conflict Incitement” che prende di mira specificamente Francia e Germania.

Il suo obiettivo: “Inasprire le tensioni interne … al fine di promuovere gli interessi della Federazione Russa”, nonché “influenzare i conflitti della vita reale e creare artificialmente situazioni di conflitto” tramite falsi articoli, influencer, nonché post e commenti mirati sui social media.

Il documento russo ha aggiunto che l’obiettivo era “destabilizzare la situazione sociale” in Francia e Germania “diffondendo ulteriori false narrazioni;” “falsi video, documenti e registrazioni di conversazioni telefoniche;” “commenti sui social media;” e “citazioni false e vere di influencer”.

Si tratta di temi cha abbiano affrontato nel nostro recente studio proprio sulla guerra cognitiva, Confondere i cuori e le menti.

Lo studio di AGC Communication può essere scaricato gratuitamente cliccando qui.

Antonio Albanese

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