GIAPPONE. Tokyo intende aumentare ancora la spesa per la Difesa

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Il Giappone «rafforzerà radicalmente le capacità di difesa del Paese entro i prossimi cinque anni», ha promesso a Singapore il Primo Ministro giapponese Fumio Kishida, pronunciando il discorso di apertura del vertice sulla sicurezza del Dialogo di Shangri-La. Kishida si è impegnato a «garantire un aumento sostanziale» del bilancio della difesa del Paese, sottolineando che il Giappone ha adottato un nuovo tipo di «diplomazia del realismo per una nuova era».

Il suo discorso di oltre 30 minuti al forum, riporta Nikkei, dove sono riuniti i ministri della Difesa e i delegati di 42 Paesi, è arrivato all’ombra dell’invasione russa dell’Ucraina e mentre l’ascesa della Cina sposta l’equilibrio di potere nella regione indo-pacifica. Kishida ha anche promesso di fornire aiuti marittimi ai Paesi dell’Indo-Pacifico, almeno 2 miliardi di dollari nei prossimi tre anni per attrezzature di sicurezza marittima, comprese le navi di pattugliamento, e per sostenere le infrastrutture di trasporto marittimo.

«Rafforzeremo il nostro sostegno a ciascun Paese, utilizzando la cooperazione del Quad e le strutture delle organizzazioni internazionali», ha dichiarato il premier nipponico, riferendosi al partenariato di sicurezza del Giappone con Stati Uniti, Australia e India.

A maggio, il leader giapponese aveva detto al presidente americano Joe Biden, in visita a Tokyo, che il suo governo avrebbe rafforzato le capacità di difesa del Giappone e aumentato il budget. Il 9 giugno, Kishida ha indicato la guerra in Ucraina come parte della motivazione per farlo: «Io stesso ho la forte sensazione che l’Ucraina di oggi possa essere l’Asia orientale di domani (…) Cercherò di costruire un ordine internazionale stabile attraverso il dialogo, non il confronto (…) Allo stesso tempo, però, dobbiamo essere preparati all’emergere di un’entità che calpesti la pace e la sicurezza di altri Paesi con la forza o la minaccia, senza rispettare le regole», ha detto.

Le basi per un rafforzamento della difesa sono state gettate nei giorni precedenti il meeting, quando il gabinetto giapponese ha approvato la prima road map annuale di politica economica da quando Kishida è entrato in carica lo scorso anno. La tabella di marcia per il bilancio del prossimo anno fiscale afferma che il Giappone mira ad aumentare drasticamente le spese per la difesa nei prossimi cinque anni, senza specificare esattamente di quanto.

La tabella di marcia fa riferimento all’impegno di spesa per la difesa assunto dai membri della Nato: il 2% del prodotto interno lordo. Attualmente il Giappone spende quasi l’1% del suo Pil. Pur sottolineando la guerra in Ucraina e senza citare la Cina per nome, Kishida ha accennato alle preoccupazioni di lunga data per il comportamento assertivo di Pechino, soprattutto in ambito marittimo.

Per quanto riguarda il Mar Cinese Meridionale – dove la Cina ha rivendicazioni che si sovrappongono a quelle di diversi Paesi del Sud-Est asiatico – Kishida ha affermato che il diritto internazionale e in particolare la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, insieme alle decisioni arbitrali basate su tale convenzione, non vengono “rispettate”. Ha poi avvertito che «continuano i tentativi unilaterali di cambiare lo status quo con la forza, in violazione del diritto internazionale».

Ha anche parlato delle tensioni nello Stretto di Taiwan, affermando che “la pace e la stabilità” nella via d’acqua sono “di estrema importanza”. L’invasione della Russia ha sollevato il timore che la Cina possa un giorno tentare di conquistare Taiwan – che considera una provincia rinnegata – con la forza.

Nel 2021, la spesa militare del Giappone è stata stimata alla cifra record di 54,1 miliardi di dollari, collocandosi al nono posto a livello globale. Secondo l’Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma, il totale è meno di un quinto dei 293 miliardi di dollari della Cina, che si posiziona al secondo posto dietro solo agli Stati Uniti, con 801 miliardi di dollari. L’India si è classificata terza con 76,6 miliardi di dollari.

Tuttavia, il tasso di aumento della spesa giapponese per la difesa è stato notevolmente elevato, pari al 7,3% su base annua. Il governo ha stanziato altri 7 miliardi di dollari per la difesa in un bilancio supplementare, che ha portato al più alto tasso di crescita annuale dal 1972.

Luigi Medici