Tbilisi non intende aprire a Mosca

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GEORGIA – Tbilisi 21/06/2014. Il governo georgiano non ha intenzione di ripristinare le relazioni diplomatiche con la Russia finché alcuni territori del paese sono ancora occupati.

La dichiarazione è stata fatta dal ministro degli Esteri georgiano Maia Panjikidze in una conferenza stampa il 20 giugno. Panjikidze commentava le dichiarazione del vice Ministro degli Esteri russo Grigory Karasin, secondo cui la Georgia avrebbe dovuto fare i primi passi per la ripresa delle relazioni diplomatiche.
Il ministro georgiano ha anche sottolineato che in questa fase, la questione non è stata discussa in nessun negoziato internazionale.
«La Georgia non può prendere iniziative per il ripristino delle relazioni diplomatiche finché il 20 per cento dei territori del paese rimane sotto occupazione», ha sottolineato Panjikidze.
«La Russia ha stabilito relazioni diplomatiche con Abkhazia e Ossezia del Sud che non riconoscono l’integrità territoriale e la sovranità della Georgia. Il ripristino di relazioni diplomatiche può partire solo dopo che la Russia ritirierà la sua decisione di riconoscere l’indipendenza dei territori georgiani», ha sottolineato Panjikidze.
La guerra tra la Georgia e la Russia in Ossezia del Sud è scoppiata l’8 agosto 2008; in seguito le truppe russe occuparono Tskhinvali.
La Russia ha riconosciuto l’indipendenza di Ossezia del Sud e Abkhazia alla fine di agosto 2008 e in risposta, Tbilisi chiuse le relazioni diplomatiche con Mosca e definendo le due repubbliche non riconosciute di Abkhazia e Ossezia del Sud territori occupati.