COREA DEL NORD. Allarme di Kim Jong Un: situazione alimentare “tesa” e lockdown esteso

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Kim Jong Un lancia l’allarme su possibili carenze di cibo e ha esortato il paese a prepararsi a restrizioni Covid-19 estese, aprendo un’importante conferenza politica per discutere dei modi per salvare l’economia allo stremo. La Korean Central News Agency ha anche detto che Kim ha chiesto discussioni su come il Nord dovrebbe affrontare “l’attuale situazione internazionale”, anche se non ha menzionato alcun commento specifico di Kim sugli Stati Uniti o la Corea del Sud.

Come riporta Ap, la Corea del Nord ha finora ignorato le richieste degli alleati di riprendere i negoziati nucleari che sono in stallo da due anni dopo il fallimento del summit di Kim con Trump, a causa di disaccordi sullo scambio denuclearizzazione per alleggerimenti delle sanzioni. L’economia nordcoreana si è deteriorata tra le chiusure pandemiche delle frontiere, che hanno bloccato il commercio con la Cina, i devastanti tifoni e le inondazioni della scorsa estate che hanno decimato i raccolti. In Corea del Nord non c’è ancora la carestia o grande instabilità, ma le condizioni per un peggioramento improvviso ci sono tutte. Il Korea Development Institute, think tank del governo sudcoreano, ha detto il mese scorso che Pyongyang potrebbe affrontare carenze alimentari di circa 1 milione di tonnellate quest’anno.

Durante la riunione plenaria del Comitato Centrale del Partito dei Lavoratori che si è aperta il 15 giugno, Kim, visibilmente dimagrito, ha esortato i funzionari a trovare modi per aumentare la produzione agricola, dicendo che la situazione alimentare del paese «sta diventando sempre più tesa». La Kcna ha detto che Kim ha anche «stabilito i compiti per lo stato per mantenere un perfetto stato anti-epidemico», suggerendo che la Corea del Nord avrebbe esteso il suo blocco pandemico nonostante lo stress sulla sua economia. L’incontro del partito fornisce più indizi su quanto gravi siano le carenze di cibo e di beni di consumo in Corea del Nord.

Kim aveva convocato la riunione del partito per rivedere gli sforzi nazionali per ricostruire l’economia nella prima metà dell’anno. Pur affrontando le condizioni “sfavorevoli”, Kim ha anche espresso apprezzamento per quelli che ha descritto come miglioramenti, sostenendo che la produzione industriale del paese è aumentata del 25% rispetto allo scorso anno.

Antonio Albanese