Colpo al cuore della DRS algerina

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ALGERIA – Algeri 12/09/2015. Il presidente algerino Abdelaziz Bouteflika ha licenziato i generali a capo della sicurezza presidenziale e della sicurezza interna.

Secondo fonti della sicurezza algerina riprese da Reuters, si tratta di decisioni prese nel tentativo di frenare la potenza del servizio di intelligence militare, la Drs, che da tempo influenza, dietro le quinte, la politica del paese. Entrambi avevano lavorato alle dipendenze del capo della Drs, generale Mohamed Mediene, vero ago della bilancia politica per diversi decenni. Le variazioni negli apparati di sicurezza sono strettamente sorvegliate in Algeria, partner chiave nella campagna occidentale contro i militanti islamici alla luce della lunga guerra civile che ha insanguinato il paese dal 2002 per più di un decennio in cui 200mila persone sono state uccise. Anche se rieletto lo scorso anno per un quarto mandato, Bouteflika, 78 anni, so è visto raramente in pubblico dal suo ictus nel 2013, alimentando i dubbi sulla usa capacità di poter condurre a termine l mandato presidenziale che scade nel 2019. I compiti dei generali allontanati sono stati trasferiti al capo di stato maggiore e al vice ministro della difesa, generale Ahmed Gaed Salah, uno dei più stretti alleati di Bouteflika. Dipendenti dal petrolio e gas per il 60 per cento del suo bilancio e il 95 per cento delle esportazioni, lo Stato nordafricano è stato colpito da una caduta drastica del prezzo del petrolio che ha ridotto le sue entrate di energia della metà di quest’anno. Bouteflika sempre a settembre ha sciolto le unità d’elìte antiterrorismo del Drs, il Gis, e i suoi membri sono stati posti sotto l’autorità dell’esercito per far focalizzare il drs sul suo compito essenziale: raccogliere informazioni e non occuparsi di politica e economia, riporta uno fonte anonima citata da Reuters. Altre decisioni riguardanti il Drs, infatti, hanno riguardato lo scioglimento dell’unità di intelligence economica, e il riposizionamento del centro nazionale per la sorveglianza sotto l’autorità del capo di Stato maggiore. Non sono mancati poi gli arresti: le autorità hanno arrestato Abdelkader Ait Ouradi, ex capo dell’antiterrorismo del Drs, oggi detenuto nel carcere militare di Blida. Abdelkader Ait Ouradi, conosciuto anche come il generale Hassan, è stato per un decennio il direttore del centro antiterrorismo Scorat, responsabile della lotta contro i gruppi armati in Algeria. Anche se l’arresto è stato motivato da accuse di corruzione, il suo arresto vicino a Mediene sarebbe un altro segno della calante influenza dell’agenzia di intelligence nel panorama politico nazionale.