Cemento per Gaza

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EGITTO – Il Cairo. L’Egitto ha permesso che materiali da costruzione giungessero a Gaza attraverso il valico di Rafah. È la prima volta da quando Hamas ha preso il controllo dell’enclave palestinese nel 2007.

La spedizione fa parte di un invio di materiali da costruzione donati dal Qatar, che ha promesso 400 milioni di dollari per finanziare la ricostruzione di Gaza.

Hamas spera che l’ascesa al potere in Egitto di un governo più in sintonia con la sua causa porterà alla completa apertura di Rafah per i beni commerciali. Il presidente Morsi ha , già, mandato il suo primo ministro a Gaza nel novembre 2012 per dimostrare la sua solidarietà nel corso degli scontri tra Hamas e Israele.

Il valico di Rafah con l’Egitto è l’unico passaggio da e per Gaza non controllato da Israele; il Cairo ha limitato l’uso di Rafah per il passaggio alle persone e per i mezzi di soccorso, creando il fenomeno dei tunnel sotterranei che attraversano la linea di confine.

La spedizione non ha, però, segnato l’inizio della completa apertura del valico come sperato e richiesto da Hamas.

I Fratelli Musulmani, organizzazione che ha portato Morsi alla presidenza, avevano detto che avrebbero appoggiato l’idea di aprire Rafah al traffico commerciale; Morsi, però, finora non ha preso alcuna misura in questa direzione. Il Cairo, probabilmente, teme che l’apertura completa di Rafah potrebbe indurre Israele a chiudere definitivamente gli altri valichi con la Striscia di Gaza.