Hanoi: via la tassa di circolazione sugli scooter

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VIETNAM – Hanoi 04/10/2015. Il governo vietnamita ha deciso di non riscuotere le tasse annuali per la manutenzione stradale a partire dal 1 Gennaio 2016, attendendo una modifica della legge, visto lo scarso rendimento della riscossione degli ultimi due anni.

Dopo mesi di esame, riporta Tuoitrevi, il governo ha deciso che tutte le province e le città del paese continuino la riscossione fino alla fine del 2015, per poi interromperla a partire dal 1 gennaio 2016.
Negli studi e nelle analisi governative si dice che la riscossione di questa tassa nel 2013 e 2014 ha interessato solo solo il 21 per cento del target previsto. «Nei primi sei mesi del 2015, i proventi della tassa sono nettamente in calo rispetto agli stessi periodi degli ultimi anni, e rappresentavano solo il 6.71 per cento del target di quest’anno», si legge nello studio degli uffici fiscali del paese. La riscossione della tassa è stata in vigore dal giugno 2012, che la creava, impostava la gestione e l’utilizzo del Fondo per la manutenzione stradale. Sulla base del decreto, il ministero delle Finanze vietnamita ha emanato una circolare che individuava due scaglioni:uniche oscillava tra i 2,2 e i 4,4 dollari l’anno, per biciclette elettriche e moto con una cilindrata di 50 – 100 centimetri cubici, e tra 4,4 e 6,7 dollari all’anno per quelli con cilindrata di oltre 100 cc. La riscossione dispersa tra molti consigli politici si era rivelata inefficace e inoltre le sanzioni per gli evasori hanno dimostrato tutta la loro impraticabilità e difficoltà nel controllo. Ad oggi, mentre la maggior parte delle province e delle città hanno riscosso la tassa, altre l’hanno sospesa, come Khanh Hoa, Da Nang e Ho Chi Minh City. Tale situazione ha causato una disparità tra i contribuenti e ha creato malumori nell’opinione pubblica. A luglio scorso poi, i consigli di molte province e città, tra cui Hanoi, Quang Tri, Da Nang, Khanh Hoa, e Ho Chi Minh City, ne avevano proposto l’abolizione.