VENEZUELA. Sono tutte false le cifre sui migranti 

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Il ministro delle Comunicazioni venezuelano Jorge Rodriguez ha detto che il Presidente ecuadoriano Lenin Moreno ha mentito, sostenendo che 6.000 venezuelani arrivano ogni giorno in Ecuador a causa della crisi economica della nazione ricca di petrolio.

«Ha detto che 6.000 venezuelani malati arrivano ogni giorno nel suo paese e che un milione è già arrivato, una cifra che sarebbe possibile e reale solo se 140 autobus fossero partiti ogni giorno dal Venezuela negli ultimi sette anni», ha detto Rodriguez a una conferenza stampa, ripresa da Efe. Il Ministro ha anche criticato il ministero degli Esteri dell’Ecuador, che ha presentato dati sulla migrazione venezuelana che, secondo Rodriguez, sono molto esagerati.

«È un bugiardo e ha osato mentire sul podio delle Nazioni Unite, perché era quello che gli era stato ordinato di fare per montare quella favola», ha detto Rodriguez, riferendosi a un discorso pronunciato da Moreno all’Assemblea Generale dell’Onu nel mese di settembre. Nel suo discorso, il presidente ecuadoriano ha esortato le nazioni latinoamericane a sostenere ed essere “solidali” con i migranti venezuelani.

«I bambini arrivano con morbillo, difterite, poliomielite. Arrivano donne incinte che non hanno fatto un controllo. Abbiamo fornito 50.000 vaccini a quei bambini indifesi e belli e abbiamo fornito migliaia di controlli per gli oltre un milione di fratelli e sorelle venezuelani che hanno lasciato le loro case per trovare migliori opportunità», ha detto Moreno.

Rodriguez ha risposto dicendo che «l’85% dei venezuelani che ora si trovano in Perù, Ecuador, Colombia, Cile e Argentina vogliono tornare in Venezuela. Sono stanchi dei crimini d’odio, della xenofobia, del razzismo (…) Sono soggetti a lavori forzati, ad aggressioni sessuali, a frodi, a crimini d’odio. Tutti, o quasi tutti, vogliono tornare», ha detto Rodriguez.

I venezuelani si sono riversati nei paesi di tutta la regione per sfuggire alle carenze di cibo e medicine e ad una profonda crisi economica iperinflattiva.

Graziella Giangiulio